Sicurezza
Demolizione all’ex scuola, c’è lo stop per auto e pedoni
Cecina. Due giorni di transito vietato in via Verdi per l’abbattimento dell’ex palestra. Prevista la creazione di un varco pedonale comunicante con piazza Carducci
CECINA. Ha i giorni contati l’edificio costruito in aderenza alla struttura originaria dell’ex scuola elementare Guerrazzi. Tra il 25 e il 26 luglio è in programma l’abbattimento dell’immobile. E per l’occasione in via Verdi scatterà il divieto di circolazione dalle ore 8 alle 18. L’ordinanza del comandante della polizia municipale Armando Ore prevede anche il divieto di transito dei pedoni all’interno dell’area gioco di piazza Carducci. Il tutto rientra nell’ambito del progetto di adeguamento sismico e ristrutturazione dell’ex scuola che ha preso il via a metà maggio.
La demolizione, per intenderci, interessa l’ala in cui fino a febbraio 2017 aveva sede la palestra Kodokan Judo Cecina di Renato Cantini e il Karate Cecina. L’intervento è funzionale alla creazione di un varco pedonale che metterà in comunicazione via Verdi con piazza Carducci. Il trasferimento della palestra fu disposto in tutta fretta su ordinanza del sindaco a seguito dei risultati dell’indagine affidata dal Comune all’ingegner Andrea Gracci per verificare la vulnerabilità sismica del plesso delle ex scuole Guerrazzi. Il tecnico, si legge nell’ordinanza, ha accertato “carenze strutturali che, pur non incidendo direttamente sulla staticità dell’edificio, potrebbero causarne il collasso in caso di eventi sismici anche di bassa intensità”.
Fino al 31 luglio, invece, rimarranno i ponteggi in via Verdi che sono stati allestiti la scorsa settimana in previsione della demolizione dell’edificio.
È del 14 maggio la firma del contratto per l’intervento di ristrutturazione delle ex Guerrazzi tra il Comune di Cecina e i rappresentanti del raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) di cui è capofila Colombani Costruzioni Srl di Ospedaletto (Pisa) insieme a Impianti Industriali Srl, anche questa pisana, e l’empolese Olv Srl. Rispetto a una base di gara di 2.450.000 euro, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo, la Rti l’ha spuntata con un’offerta di 1.800.515,33 euro. La firma ha fatto scattare il conto alla rovescia del risiko delle sedi comunali. Operazione che prevede di far tornare in centro gli uffici comunali. Il tutto è reso possibile dalla permuta tra Comune e Demanio a cui si lega anche la prospettiva di recupero del Comune Vecchio, in piazza Carducci, che è chiuso dal 2014. L’amministrazione locale ha ceduto l’immobile di via Landi dove sono i corso i lavori di adeguamento in vista dell’insediamento della tenenza della Guardia di finanza, che dovrebbe avvenire a breve.
Il progetto per la messa in sicurezza dell’ex scuola Guerrazzi prevede lavori che interesseranno le fondamenta e l’incatenamento della struttura. Rispetto alle previsioni di un intervento in due anni la scorsa estate la giunta ha deciso per un colpo d’acceleratore. Scompaginando il Programma triennale delle opere pubbliche condensando l’intervento da prima spalmato in un biennio in un solo anno. La fine dei lavori stando al cartello di cantiere è fissata per il 17 maggio 2019. —
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