Sicurezza
Pericolo erba alta e alberi lungo la via Aurelia a Castiglioncello
Rosignano, si lamentano i residenti tra Castiglioncello e Chioma: le piante invadono la carreggiata, poca illuminazione
CASTIGLIONCELLO. «Da almeno tre anni non ho più visto nessuno a potare la vegetazione a lato della carreggiata, che infatti invade la strada rendendola pericolosa. Cosa fanno, spettano il morto?». Consuelo Cardini abita lungo la vecchia via Aurelia, nel tratto che unisce Castiglioncello e Chioma, e si fa portavoce del malcontento degli abitanti della zona. «Io trascorro qui le vacanze estive - racconta - e anche i fine settimana durante l’inverno, e la strada è tenuta veramente male. Nel tempo ho fatto svariate segnalazioni, anche 15 giorni fa, all’ufficio reclami del Comune, ma ancora non è cambiato nulla». I residenti sono stanchi di correre pericoli anche soltanto per andare ai cassonetti dell’immondizia, che sono sistemati proprio lungo la strada. «Il limite di velocità è di 50 o di 30 chilometri orari - prosegue la cittadina -, ma è chiaro che spesso non viene rispettato. Anche per questo la presenza di cespugli così sporgenti sulla strada rappresenta un grosso problema».
Cardini e gli altri residenti chiedono un intervento di messa in sicurezza dell’Aurelia. «Si tratta di una strada fondamentale - dice ancora la cittadina - per la viabilità della zona, molto frequentata da residenti e turisti. Eppure non viene curata adeguatamente, i cespugli degli oleandri crescono e invadono la carreggiata. Alcune mattine fa ho incrociato un autobus di linea che nel rettilineo, per evitare le piante, si è dovuto spostare molto al centro della carreggiata, è chiaro che manca la sicurezza». Un intervento di riqualificazione che, secondo la gente del posto, non dovrebbe riguardare soltanto la potatura di alberi e arbusti a lato della via Aurelia, ma anche la revisione della segnaletica stradale e dell’illuminazione.
«La striscia di mezzeria - prosegue Cardini - in molte zone è talmente stinta che non è visibile. Ciò, unito al fatto che le piante crescono liberamente rende il percorso ancora più pericoloso. Inoltre manca una adeguata illuminazione, e questo chiaramente contribuisce a rendere ancor meno sicura la strada durante la notte. È indispensabile intervenire».
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