Sicurezza
Nuovo mercato a Cecina, si punta a recuperare 120 posti auto
Cecina, quattro ipotesi al vaglio. Lippi: «Percorso partecipato dal prossimo consiglio» La viabilità cambierà. Parcheggio più ampio in via Montanara se il Lidl trasloca
CECINA. Partirà nella prossima seduta consiliare il procedimento di partecipazione che il sindaco Samuele Lippi ha promesso di aprire con le associazioni del commercio per lo spostamento del mercato settimanale. «L’ho detto più volte, lo ribadisco», dice il sindaco. «Per me le uniche condizioni sono il rispetto delle garanzie della sicurezza ed una migliore viabilità». Fermo restando che per Lippi la connotazione naturale è il centro, il corso, e che quindi la previsione del Piano Strutturale (via Ginori) è destinata ad andare imbiancata.
Lo spostamento del mercato prevede una riorganizzazione della viabilità. Che punta a recuperare in centro quasi 120 posti auto da diverse strade (30 in via della Circonvallazione, 19 in via Gori, 6 in viale Rosselli, 41 tra via della Robbia e via Pindemonte. Poi c’è l’aspetto legato a via Montanara. Qui se il Lild si trasferirà nell’area ex Macelli si libereranno altri 200 posti. Il piano prevede che verranno realizzate sette nuove rotatorie, così da agevolare i nuovi sensi di marcia che verranno introdotti con la filosofia di alleggerire il traffico in centro, martedì e non martedì. Nel cuore del centro, il cambiamento significativo è il doppio senso di marcia lungo il contorno di piazza della Libertà, fatta eccezione del lato che scende da via Marconi.
Cambiano anche altre vie attorno al centro, proprio per consentire a chi deve dirigersi altrove di poterlo circumnavigare, per così dire: via Trento e via Dante Alighieri, così come il tratto verso il mare di via Marrucci, che consentirà così di evitare le scuole in quella zona lasciando entrambi le direzioni agli automobilisti
La prima, anche in ordine cronologica, è quella che contempla il mercato lungo Corso Matteotti dal semaforo di incrocio con via Turati all’incrocio con via Diaz e che prevede la concentrazione dei banchi alimentari in piazza della Libertà. Questo consentirebbe soluzioni tecniche fattibili per l’alimentare a partire dall’erogazione dell’acqua (è necessario un distributore di acqua potabile) a quella dell’energia elettrica per alimentare le macchine (frigo, forni, etc…).
Si utilizzerebbero anche via Buozzi, via Cavour, via Garibaldi e piazza Gramsci per alcuni banchi. Ipotesi questa osteggiata dai produttori agricoli, la cui collocazione era stata pensata in piazza Guerrazzi. Ecco allora una seconda ipotesi che prevede ancora la concentrazione del mercato lungo corso Matteotti ma assegna ai produttori agricoli spazi in via II Risorgimento compresa l’occupazione del parcheggio esistente. Nella terza proposta al vaglio degli uffici si ha un liberazione dell’area che comprende le vie Cavour, Buozzi, Diaz e Marconi, la collocazione dei banchi ancora sul corso Matteotti fino al Commissariato di Polizia.
L’ultima prevede l’utilizzo di alcune strade a monte tra viale Marconi e il commissariato per dislocare i banchi (via Veneto, via Amendola, lo stesso viale Marconi e via Volta dove potrebbero essere ospitati i produttori agricoli.
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