Sicurezza
Abusivi in spiaggia, i progetti dei Comuni Più agenti per intensificare i controlli
Gli enti locali puntano al contributo del Ministero dell’Interno, fino a 50.000 euro, ma solo 3 saranno ammessi
cecina
La spiaggia. La pineta. Il lungomare e le principali piazze di Marina. Si muove in questa geografia il progetto del Comune di Cecina che mira a intensificare la prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale. Ore di straordinario per gli agenti di polizia municipale, l’assunzione di due stagionali e una campagna mirata di informazione a cittadini e turisti. Si tratta del di più che potrebbe essere messo in pista accedendo ai contributi, fino a 50.000 euro, messi sul piatto dal Ministero dell’Interno. L’opportunità è in pista dall’11 luglio nell’ambito della tradizionale circolare sulle spiagge sicure e richiede uno sforzo non da poco agli enti locali. Entro il 18 luglio devono presentare un progetto ad hoc. C’è poi il vaglio del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e l’invio entro il 23 luglio a Roma per il successivo esame e l’erogazione dei contributi. Intanto il calendario della stagione balneare corre. Agosto è dietro l’angolo.
Tutti ci provano, ma ciascuno in ordine sparso. Da Rosignano a Piombino senza soluzione di continuità. Nel mezzo si trovano Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci e San Vincenzo. Passi il canale e c’è Capoliveri. Questi i Comuni che per il Ministero dell’Interno hanno i requisiti per accedere a contributi, fino a 50.000 euro, per intensificare la prevenzione e il contrasto all’abusivismo commerciale. Di tutti però solo tre si vedranno riconoscere il contributo. “Non potranno essere prodotte più di tre istanze per provincia. Nel caso in cui siano presentate più domande, esse saranno prese in considerazione secondo la graduatoria relativa al terzo degli indicatori individuati”. Così recita la circolare ministeriale. Il terzo degli indicatori è numerico: le presenze annue all’interno delle strutture ricettive, in base ai dati Istat relativi al 2016.
«Gli stagionali non hanno i presidi di sicurezza e la formazione per svolgere le attività di contrasto all’abusivismo commerciale – precisa il comandante della polizia municipale di Cecina Armando Ore –. Possono essere impiegati a supporto. Ma restano i limiti di spesa per le assunzioni del personale che sono già in essere». Che aggiunge: «Sul contrasto al commercio abusivo lo scorso anno abbiamo fatto 40 sequestri – dice –. Una decina di giorni fa alle Gorette con un’operazione interforze abbiamo sequestrato 5 scatoloni pieni di merce».
A Bibbona l’idea è di mettere in organico altri 2 stagionali, da affiancare ai 3 già in servizio, per formare una pattuglia in più. «La finestra temporale per partecipare al bando è davvero ridotta, sembra quasi un modo per fare selezione – dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli –. Comunque siamo pronti per presentare un nostro progetto. Vorremmo finanziare anche l’acquisto di un quad e di due bici elettriche». Che i tempi siano stretti lo sottolineano tutti. «L’opportunità ai Comuni è stata comunicata dagli uffici della prefettura i l 12 luglio», dice la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. Che aggiunge: «Proveremo a coglierla rafforzando gli agenti stagionali. Ma c’è da tenere conto che il personale della municipale è all’osso, sotto organico di due unità».
Anche a Rosignano gli uffici sono al lavoro per presentare un progetto. «Al di là del bando svolgeremo l’attività programmata di contrasto al commercio abusivo, anche con interventi coordinati interforze che hanno dato in passato ottimi risultati», sostiene il sindaco Alessandro Franchi. A San Vincenzo si punta a definire un progetto in sinergia con gli stabilimenti balneari. «L’acquisto di merce contraffatta o venduta in modo abusivo alimenta una filiera sporca – sottolinea il sindaco Alessandro Bandini –. Faremo una campagna di informazione mirata e vorremo acquistare un quad per intensificare i controlli lungo il litorale». Che aggiunge: «Effetti positivi li stiamo riscontrando con l’avvio dei controlli delle forze dell’ordine messi in atto nelle principali stazioni ferroviarie da cui partono i venditori». —
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