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gragnoli replica a scarpellini 

«La sindaca divaga sulla casetta di legno e i permessi al Seggio»

CASTAGNETO. Casetta di legno e permessi di carico-scarico al Seggio, Benito Gragnoli consigliere di opposizione torna ad attaccare la sindaca Sandra Scarpellini definendola “in preda al panico” per...

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CASTAGNETO. Casetta di legno e permessi di carico-scarico al Seggio, Benito Gragnoli consigliere di opposizione torna ad attaccare la sindaca Sandra Scarpellini definendola “in preda al panico” per aver evaso, nella sua risposta, le questioni sollevate dalla minoranza.

«La sindaca - scrive Gragnoli - non avendo evidentemente compreso le questioni problematiche sollevate dalle opposizioni non risponde mai sul punto bensì divaga confusamente fuori tema». Il primo appunto riguardava la casetta in legno posizionata dall’amministrazione nelle vicinanze del Forte e messa a disposizione dell’Auser. «Ovviamente mai si è criticata la finalità dell’intervento – come invece parrebbe avere capito la sindaca – ed anzi auspicheremmo ulteriori e ben più concreti interventi a sostegno dei nostri anziani. Ciò che si è criticato, invece, è il fatto che la casetta è sprovvista di abilitazione edilizia e, ancora, il fatto che sia proprio l’Amministrazione a dare il cattivo esempio. Il che, si è rilevato, contrasta con la ferocia con la quale il Comune, dal 2002 ad oggi, si è battuto per la demolizione delle “baracche dei nobili”, altrettanto abusive. Il sindaco risponda sul punto: la casetta è in regola con i permessi o è abusiva? Se è abusiva perché non viene abbattuta o rimossa?» La seconda questione riguardava il finanziamento a fondo perduto messo a disposizione dallo Stato per interventi a sostegno della sicurezza locale. «La critica aveva ad oggetto il fatto che Castagneto, unico Comune della provincia, non avesse presentato richiesta per tali fondi. Il che è singolare dato che la signora Scarpellini non perde occasione per “piangere miseria” ».

Il terzo appunto riguardava poi i permessi di transito per carico-scarico in località Seggio. «Si era affermato che moltissimi fossero andati ai soci Arci-Pesca e pochissimi agli stabilimenti balneari della zona. Il sindaco risponda sul punto: quanti permessi sono andati ad Arci-Pesca e quanti agli stabilimenti balneari della zona?». Infine si chiedono lumi sulla casetta del pescatore. —

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