Sicurezza
La nuova scuola media pronta per il mese di dicembre
L’assessore Corsini: «L’immobile è stato terminato, mancano le opere esterne» L’intervento è partito nel 2016 e ha avuto interruzioni e varianti al progetto
DONORATICO
È stata approvata la variante suppletiva e di assestamento finale che riguarda la realizzazione della scuola secondaria di primo grado in Piazzale Europa a Donoratico. L’importo dei lavori è di 2 milioni e 400 mila euro di cui circa 1 milione e 700mila euro per quote lavori e sicurezza: del totale, 1 milione e 900mila sono fondi derivanti da finanziamento regionale (di cui al decreto dirigenziale n. 504 del 17 febbraio 2015), 200mila da cofinanziamenti di privati e 300 mila euro la quota investita dell’amministrazione comunale. La genesi della realizzazione è stata lunga ma la scuola sarà pronta al termine delle vacanze di Natale, come assicura l’assessore ai lavori pubblici Miriano Corsini. «I lavori che riguardano il plesso sono ultimati (l’involucro è pronto), rimangono da fare le opere esterne: sistemazione del piazzale, recinzione e allacci alla fognatura e rete idrica, compreso la realizzazione degli stessi nell’ultimo tratto di via Matteotti, quello che dall’Asl si congiunge con via Salvo D’Acquisto. Il tutto sarà terminato entro la fine del mese di novembre, in tempo utile affinché nelle vacanze di Natale possa essere consentito il trasferimento degli interni dall’ex plesso scolastico al nuovo. Nello stesso momento ci sarà l’inaugurazione».
I lavori, cominciati nel 2016, avrebbero dovuto concludersi nel settembre 2017, ma nel frattempo sono sopraggiunti ritardi e sospensioni. Nel marzo 2017 l’approvazione della seconda variante e variata la distribuzione di spesa al progetto esecutivo approvato. Ancora un ulteriore variante del settembre 2017 fino all’ultima in corso per riallineamento di alcune quantità delle voci di computo riscontrate nel corso della lavorazione, nonché per l’avvio di alcune lavorazioni di dettaglio e di miglioramento del progetto originario. Nello specifico «si è scelto di modificare la canalizzazione a servizio del sistema di ricambio aria al fine di migliorare la rumorosità del sistema –come si legge nel verbale – vista la destinazione d'uso dei locali e quindi l'importanza di limitare il rumore negli ambienti di studio». Per quanto riguarda l’impianto elettrico «si sono sostituiti i conduttori elettrici con altri cavi certificati secondo regolamento dei prodotti da costruzione UE 305/11 entrato in vigore il 1° luglio 2017. Si è aumentato il livello di illuminazione di emergenza rispetto a quanto previsto, anche in zone non frequentate dagli alunni. Sugli scarichi è stato previsto di impiegare i materiali più adatti per il controllo dei rumori aerei mediante il rivestimento delle tubazioni e l’uso di cavedi insonorizzati. Infine i requisiti di resistenza al fuoco delle strutture sono stati valutati facendo riferimento al DM 16 febbraio 2007 e al DM 09 marzo 2007». «La struttura portante – si legge nel documento - è in legno con il sistema X-Lam, la valutazione per definire la resistenza al fuoco della struttura è di tipo analitico e utilizza il metodo della sezione efficace (considerando la velocità di carbonizzazione). Si è scelto di adottare tutti i criteri di protezione passiva certificati (guaine intumescenti, collari, serrande, tronchetti/guaine ritardanti al fuoco) che, anche se ridondanti, permettessero di garantire, in modo certo e certificabile, la continuità del sistema anche nei punti in cui si creano delle discontinuità a causa degli attraversamenti di impianti e canalizzazioni». —
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