Italia
Caso Tac, si cerca un radiologo per garantire esami su 24 ore
L’incontro in ospedale del direttore generale De Lauretis con primari e caposala Interventi chirurgici: avviata la gara per un “letto” (110.000 euro) per la quarta sala
CECINA
Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, ci tiene a puntualizzare che l’incontro di ieri con primari e caposala dell’ospedale di Cecina “fa parte di una programmazione periodica di incontri che l’azienda organizza”. Dunqque, a Cecina, per l’Asl non c’è una situazione particolare rispetto ad altre aree saniarie. E però è vero - e lo ammette anche la diggì - che ci sono alcuni problemi che devono essere affrontati senza indugi e che sono stati oggetto di una discussione aperta ieri nella sala riunioni dell’ospedale di via Montanara.
Il primo, più impellente, è quello che riguarda la Radiologia e nella fattispecie l’utilizzo della Tac. La denuncia del sindacato Fials ha scoperchiato un problema: per garantire la copertura per 24 ore con un tecnico di radiologia e un medico il personale attuale non basta. Il rischio è - come è accaduto - che per mantenere personale la notte a disposizione del pronto soccorso per le urgenze si debbano tagliare alcune sedute di esame la mattina. Cosa che ha provocato, oltre all’allungarsi delle liste di attesa, l’indisponibilità del servizio in alcuni casi anche per pazienti interni (ricoverati in ospedale). Una cosa che non deve assolutamente succedere - ha sostenuto ieri De Lauretis - che ha poi confermato come il problema sia all’attenzione dell’azienda.
Una delle ipotesi potrebbe essere quella di una guardia aggiuntiva che copra un orario fino a mezzanotte, per esempio. Perché è statisticamente provato che l’incidenza di lavoro maggiore si concentra fino a quell’ora. «Abbiamo comunque chiesto - spiega il direttore generale - un radiologo in più in modo da sopperire al problema. Se non lo troviamo lo cercheremo da altre zone». L’obiettivo è riallinearsi da subito sulle prestazioni da sempre svolte e dare un supporto dopo le ore 20 al pronto soccorso.
Il sindaco Samuele Lippi a proposito ha lanciato la proposta che una parte di programmata, per le Tac, si possa fare alla Pubblica Assistenza, sgravando così la Radiollogia di una parte di lavoro.
De Lauretis ha poi annunciato come si stanno ormai colmando le lacune in Pediatria con l’innesto di due nuovi medici (il prossimo prenderà servizio il primo ottobre, ha garantito il direttore). E ha affrontato il problema degli interventi chirurgici, in particolare per la traumatologia. «In estate questa è una delle criticità», ha sottolineato, con l’azienda che è impegnata ad aprire la quarta sala operatoria per dare sbocchi a chi deve operare. Dall’ortopedia - che ha un’agenda colma - alla chirurgia e alla cardiologia che può contare, oggi, sulla figura professionale dell’elettrofisiologo. L’As ha già avviato una gara per acquistare un “letto” (macchinario per la sala operatoria) che costa 110.000 euro. Ma che una volta a Cecina potrà garantire l’apertura della quarta sala. —
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