Gioco
Auto dentro la Ztl sul viale di Marina la rabbia dei residenti
Divieto di transito dalle 20 alle 1 di notte, con telecamera M5S: «Pericoli per chi passeggia, serve più segnaletica»
DONORATICO
Molte le polemiche e le segnalazioni che arrivano dai cittadini e vacanzieri sulle violazioni nell’area pedonale di Viale Italia a Marina di Castagneto Carducci. Il divieto di transito sarebbe in vigore ogni giorno dalle 20 alle 1 di notte e all’entrata della strada vi è posta una telecamera per multare i trasgressori. Che pare siano molti. Nei giorni scorsi persino alcuni negozianti hanno ripreso le auto che circolavano con la strada piena di gente, carrozzine e bambini che corrono. L’argomento sta molto a cuore ai residenti e commercianti tanto che nel gruppo facebook dei cittadini si punta il dito anche contro una mancata visibilità dei cartelli che indicano il divieto di accesso.
Quel che ne consegue sono multe salate, che mandano i turisti su tutte le furie.
Luca Carli del gruppo consiliare dei 5 stelle chiede all’amministrazione comunale di intervenire con prontezza. «Chiediamo di valutare l'installazione di una segnaletica maggiormente distinguibile che si manifesti con immediata evidenza: si potrebbe inserire un pannello luminoso e integrativo, oppure più semplicemente posizionare all'ingresso dell'area pedonale dei sistemi facilmente removibili, in caso di necessità, dalle forze dell'ordine o dai mezzi di soccorso. Quello che va arginato è l’accesso abusivo ad opera di conducenti distratti o furbetti. Il tutto per tutelare in maniera assoluta l'incolumità pubblica».
«Quello che sconcerta infatti è che nonostante la presenza di cartelli che indicano di svoltare in prossimità dell'incrocio – continua Carli - e il divieto di transito posto all'inizio dell'area pedonale, si continua a violare i divieti, con il risultato di mettere in pericolo i pedoni. La situazione è sotto i riflettori e nei social si parla persino di un inganno ai danni degli automobilisti con il solo obiettivo di far cassa. Le istituzioni e le amministrazioni – conclude - devono essere rispettate, ma per ottenere rispetto lo devono dare per primi ai cittadini. Nessuno contesta la presenza della telecamera ma ci chiediamo come sia possibile con il transito delle auto nonostante i divieti salvaguardare l'incolumità dei pedoni. In fin dei conti era questa la finalità per cui era stata installata». —
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