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Asfalto ko, lavori urgenti in via Nemorense un programma per la messa in sicurezza

Divina Vitale
Asfalto ko, lavori urgenti in via Nemorense un programma per la messa in sicurezza

L’assessore Corsini: «Ricostruzione della cunetta laterale e chiusura del fossato per ampliare la carreggiata»

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CASTAGNETO

Partiranno a brevissimo i lavori urgenti per il rifacimento di un tratto di via Nemorense a Castagneto Carducci. L’intervento costerà attorno alle 30.000 euro e l’appalto è già stato aggiudicato. La strada è meglio conosciuta come via di Bagnoli e si sviluppa dalla provinciale del Passo di Bocca di Valle fino al podere “Bagnoli” dove si innesta sulla strada vicinale, che conduce in località Piastraia, per uno sviluppo complessivo di poco superiore ai 2, 5 Km.

Una strada importante per le diverse attività anche di tipo agrituristico che si trovano all’interno di una vasta area boschiva ed agricola di notevole interesse. All’inizio, dove si trova un importante agglomerato di abitazioni la strada è stata asfaltata a suo tempo. «Il manto bituminoso soprattutto nel tratto terminale – spiega l’assessore ai lavori pubblici Miriano Corsini - si presentava in pessime condizioni dovute anche alla presenza, ai lati, di piante di pino con la fuoriuscita importante di radici che ne rendevano pericoloso il transito soprattutto per i veicoli a due ruote. Il tratto successivo realizzato con stabilizzato e scoperchiato di cava, logorato dal tempo ed anche dall’assenza di un’adeguata rete di smaltimento delle acque meteoriche presentava sconnessioni e avvallamenti considerevoli da rendere difficoltoso il transito anche a velocità ridotte». Corsini spiega che «la realizzazione dell’opera era stata prevista fin dal 2017, ma date le problematiche di bilancio non era stato possibile intervenire rispettando quelli che erano anche impegni presi con i residenti della zona». «Inoltre –continua - la sola immissione di stabilizzato, senza aver ricostruito la fossetta laterale, ormai inesistente per consentire il deflusso regolare delle acque, evitando il ruscellamento delle stesse, sarebbe stata una spesa inutile per un’opera non duratura. Abbiamo quindi deciso di intervenire con la ricostruzione della cunetta laterale per oltre un chilometro e la ricostruzione della sede stradale con conglomerato di cava per una superficie di circa 3600 mq. La parte a valle è stata ricostruita con materiale bituminoso. In prossimità della “Fonte della salute” la fossa laterale è stata tombata al fine di allargare la sede stradale, mentre a lato mare è stato costruito un muretto di sottoscarpa ricostituendo un argine franato». Il progetto rispetto a quello iniziale è stato ridimensionato ma la volontà dell’amministrazione è di recepire, nel più breve tempo possibile, le risorse occorrenti per il completamento dell’opera nella sua totalità. «Riteniamo – conclude Corsini - che sia una prima risposta importante e non più rinviabile anche se, come detto in precedenza rimangono ancora inalterate le criticità in alcuni tratti di strada, nella parte terminale verso Bagnoli, sui quali dovremo intervenire». —

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