Sicurezza
Spostamento del mercato restano in piedi 4 ipotesi
Banchi su Corso Matteotti, alimentare concentrato in piazza della Libertà Il nodo dei produttori agricoli: tra le proposte via II Risorgimento e via Volta
CECINA
Mercato. Restano in piedi 4 ipotesi. E sono già il frutto di una sintesi di un vortice di proposte, suggerimenti, lamentele, osservazioni, indicazioni che in queste settimane sono arrivate al Suap (lo sportello delle Attività Produttive del Comune di Cecina). L’obiettivo, d’ora in avanti, è trovare il modello che soddisfi le esigenze di una maggiore sicurezza, una migliore viabilità, con quelle – legittime – dei commercianti. Ambulanti, per primi. Ma anche negozianti a posto fisso. Samuele Lippi, ieri, nel corso della seconda commissione consiliare (alla quale hanno assistito anche alcuni rappresentanti delle categorie del commercio), lo ha ribadito: «Troviamo un accordo, ma partiamo. E lo so che non potremo contentare tutti, ma ci proveremo».
Le ipotesi per lo spostamento del mercato, che tutti vogliono più o meno concentrato sulla vecchia Aurelia, ma che divide per esempio i “nordisti” e i “sudisti” di Corso Matteotti e al loro interno le varie “categorie” ambulanti di vendita (alimentare, agricolo, extraalimentare) sono 4. E le illustra il responsabile del Suap Stefano Bezzini. La prima, anche in ordine cronologica, è quella che contempla il mercato lungo Corso Matteotti dal semaforo di incrocio con via Turati all’incrocio con via Diaz e che prevede la concentrazione dei banchi alimentari in piazza della Libertà. Questo consentirebbe soluzioni tecniche fattibili per l’alimentare a partire dall’erogazione dell’acqua (è necessario un distributore di acqua potabile) a quella dell’energia elettrica per alimentare le macchine (frigo, forni, etc…). Si utilizzerebbero anche via Buozzi, via Cavour, via Garibaldi e piazza Gramsci per alcuni banchi. Ipotesi questa osteggiata dai produttori agricoli, la cui collocazione era stata pensata in piazza Guerrazzi. Ecco allora una seconda ipotesi che prevede ancora la concentrazione del mercato lungo corso Matteotti ma assegna ai produttori agricoli spazi in via II Risorgimento compresa l’occupazione del parcheggio esistente. Nella terza proposta al vaglio degli uffici si ha un liberazione dell’area che comprende le vie Cavour, Buozzi, Diaz e Marconi, la collocazione dei banchi ancora sul corso Matteotti fino al Commissariato di Polizia.
L’ultima prevede l’utilizzo di alcune strade a monte tra viale Marconi e il commissariato per dislocare i banchi (via Veneto, via Amendola, lo stesso viale Marconi e via Volta dove potrebbero essere ospitati i produttori agricoli. Tramontata l’ipotesi di una chiusura di viale Marconi, l’amministrazione comunale ha sottolineato come queste proposte “potranno essere ulteriormente modificate considerando tuttavia che le variabili e implicazioni coinvolte sono veramente tante». A cominciare dalla questione sicurezza: via Gori, per esempio, è stato ribadito che un punto critico per il passaggio dei mezzi di soccorso, via Volta è un po’ troppo stretto, c’è il problema dei marciapiedi in via Turati. La consigliera di Cecina Civica Pamela Tovani ha chiesto delucidazioni sui tempi. L’obiettivo è fare presto: proposta, osservazione e, tempo un mese, esame del consiglio comunale. —
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