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«Parcheggi troppo cari e poche attrazioni» La rabbia dei negozianti in pineta Marradi

Silvia Quaglierini
«Parcheggi troppo cari e poche attrazioni» La rabbia dei negozianti in pineta Marradi

I titolari delle attività commerciali: «Tariffe esose e scarsa comunicazione, i visitatori si lamentano e il turismo ne risente»

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Caro parcheggio, quanto mi costi. Nell’aria si sente la voglia di far partire prima possibile la stagione turistica, ma è stato un inizio estate un po’ in sordina per le affluenze, complici senz’altro le condizioni meteo tutt’altro che favorevoli, ma l’aumento delle tariffe dei parcheggi è considerato dagli operatori troppo gravoso.

Insomma tra gli esercenti che operano all’interno della Pineta Marradi, in molti credono che le nuove tariffe di sosta, in alcuni casi anche quintuplicate rispetto a quelle dello scorso anno, possano portare ripercussioni negative sull'economia del litorale.

«Così si uccide quella che una volta era considerata la perla del Tirreno. Quella Castiglioncello ora non esiste più – a parlare è Massimo Mariti, conosciuto come il parrucchiere dei vip, che gestisce il suo negozio nella pineta dal 1963 – Questo luogo è un gioiello e andrebbe curato di più. Mi riferisco anche alla gestione di villa Celestina. Per esempio sarebbe bello ricavarci una spa per la talassoterapia. Noi commercianti lo avevamo proposto. Ma ancora non ci è dato sapere quale sarà il suo destino».

Anche Ferdinando Brigida, titolare del negozio Canterini, si lamenta dell’aumento delle tariffe, ma anche dello stato di abbandono di Villa Celestina, della chiusura del minigolf e dell’ufficio turistico. Tutte vicende che certo non aiutano il turismo.«Non è certo questo il modo di incentivare il turismo - dice Brigida – È vero che il clima non è stato dei migliori, ma non si può dare la colpa solo a quello. L’unica occasione di grande intrattenimento di questa estate sarà il Castiglioncello Festival organizzato da Armunia e dal Comune. Almeno una nota positiva».

Alessandro Sandri, che gestisce il Tennis club Il fazzoletto da tre anni, sottolinea invece, rispetto alle passate stagioni, un aumento delle presenze internazionali «intere famiglie di norvegesi, tedeschi, russi e americani – precisa Sandri – che prenotano il campo appena arrivano e giocano tutti giorni a tennis, fino a fine vacanza», mentre Mirko Fiorentino del bar gelateria “Gelanderia” prevede un aumento di presenze dalla metà di luglio «è così tutti gli anni», dice.

Ilaria Piancastelli dei bagni Ausonia, critica invece le modalità e i tempi con cui le nuove tariffe previste per parcheggiare sia sul promontorio che nelle altre zone di Castiglioncello sono piombate sulla frazione. «L’aumento delle tariffe dei parcheggi è stato percepito male da cittadini e turisti – dice – Le colonnine non sono state adeguate, ed è un disagio anche non poter utilizzare la carta di credito, ma solo monete. A mio avviso, l’aumento doveva essere più graduale e anche la comunicazione precedente è stata carente. Noi, per esempio, l’abbiamo saputo dai giornali». —

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