Sicurezza
Annesso agricolo realizzato con paglia, terra cruda e legno
la curiositàPaglia, cocciopesto romano, terra cruda e legno. Un insieme di elementi ecosostenibili che, combinati insieme, nella campagna di Castagneto Carducci, sulla Bolgherese, hanno contribuito...
la curiosità
Paglia, cocciopesto romano, terra cruda e legno. Un insieme di elementi ecosostenibili che, combinati insieme, nella campagna di Castagneto Carducci, sulla Bolgherese, hanno contribuito alla realizzazione di un annesso agricolo. Elementi di agriarchitettura, basata sulla tecnica G.r.e.b., ovvero la realizzazione di un doppio telaio in legno che alloggia al suo interno le balle di paglia, a loro volta sigillate da uno strato di malta a base di calce naturale pura. «Una tecnica che è stata sviluppata in Francia, che unisce in maniera innovativa materiali e tecniche tradizionali e che abbiamo deciso di utilizzare per la volumetria a disposizione nella consapevolezza che la gran parte dei materiali necessari potevano essere recuperati direttamente dal territorio circostante», spiega Guido Silvestri, titolare dell’annesso agricolo, architetto residente da anni a Berlino. Un progetto studiato nei minimi particolari con il supporto dello staff, il team di lavoro composto dall’architetto Tiziano Bracciaferri, del Nodostudio di Firenze, che ha collaborato alla parte relativa alla progettazione mentre la realizzazione è stata affidata ad Alessio Balzini, dell’impresa Edilbalzo di Rosignano. Realizzato il telaio in legno, e inserite le balle di paglia al suo interno, lo strato di malta sigilla e protegge la paglia dall’acqua e dal fuoco, garantendo contemporaneamente pareti traspiranti. Gli intonaci interni sono in terra cruda, materiale riciclabile al 100% . «Si tratta – continua Silvestri - di un prodotto che regola naturalmente la percezione di benessere all’interno della tua casa, capace di assorbire l’umidità quando l’aria è satura e rilasciarla quando l’ambiente è troppo secco. Altrettanto antico e naturale, il cocciopesto romano andrà a rifinire esternamente la struttura grazie alla sua elevata impermeabilità e traspirabilità. «Uno dei tanti vantaggi nel realizzare una struttura in paglia con la tecnica G.r.e.b., oltre alle elevate prestazioni energetiche, consiste nel basso indice di infiammabilità: diversi esperimenti hanno infatti verificato l’alta resistenza al fuoco della paglia pressata all’interno di una struttura priva di aria». —
LEONDINA MARULLI
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