Spiaggia ko e parcheggi carissimi Al Quercetano monta la rabbia
Titolari e gestori di attività: «Paghiamo abbonamenti da 120 euro». E si aspetta il ripascimento
CASTIGLIONCELLO
Primi weekend estivi all’insegna del caldo. Voglia di sole e mare. Giovani e famiglie alla ricerca di giornate di relax su uno dei più noti arenili della costa: la bellissima baia del Quercetano di Castiglioncello. Ma anche aumento delle tariffe dei parcheggi, lavori in corso ed interventi che, non solo per i turisti, ma anche per chi qui ci lavora, rappresentano un problema. Sono proprio alcuni operatori economici che si trovano ad operare sulla baia del Quercetano a lamentare difficoltà nella gestione quotidiana dei loro esercizi.
«Non vorremmo che per noi la stagione estiva partisse all’insegna di caos e disagi – dice Fabio Mento, gestore da due anni del ristorante “La Battigia”, che si trova proprio sulla spiaggia, riferendosi in particolare all’aumento delle tariffe per parcheggi e abbonamenti. “Per parcheggiare nell’area adiacente alla baia – spiega Mento - noi esercenti abbiamo dovuto acquistare un abbonamento mensile da 120 euro, con la possibilità di inserire due targhe di auto. Ma ci è stato consegnato un unico tagliando, quindi per parcheggiare l’altro mezzo dobbiamo pagare 11 euro al giorno».
Disagio, questo, lamentato da un po’ tutti gli operatori, i quali spesso si trovano a dover parcheggiare i loro mezzi lontano dalle attività. «Senza dimenticare – aggiunge – che via Godilonda è diventata praticamente inaccessibile a causa dei lavori di restauro alla villa ex Spadolini». «Considerato che è anche stato soppresso il servizio di bus navetta, i nostri clienti sono costretti a parcheggiare nei posti a pagamento a undici euro al giorno. Onestamente, ci pare una tariffa davvero troppo alta” – aggiunge Caterina Mannari dei Bagni Quercetano. Sono anche i danni causati alla spiaggia dall´erosione e il ritardo nell´avvio dei lavori di ripascimento a preoccupare i gestori degli stabilimenti. Infatti le ultime mareggiate dello scorso inverno hanno trascinato via la sabbia nel tratto di arenile pubblico a nord della baia, che verrà a breve ricostituita grazie a questo intervento. “Il problema» prosegue Mannari - «è che il ripascimento della spiaggia, programmato per il mese di giugno, è stato rimandato a luglio. La spiaggia libera ora è quasi inesistente e piena di alghe». La procedura di ripascimento prevede il trasporto da parte di una ditta specializzata di una piattaforma in mare, sulla quale verrà installata una pompa per prelevare la rena dal fondo marino e ributtarla lungo la costa. «Per consentire questo tipo di intervento, dovremo chiudere gli stabilimenti per almeno un giorno – concludono - Ciò rappresenta un disagio per noi che lavoriamo solo in estate e, soprattutto, nei mesi di luglio ed agosto» —.
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