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Burocrazia e ritardi il Parco delle Sughere resta senza gestione

Burocrazia e ritardi il Parco delle Sughere resta senza gestione

Bando deserto, ma il Comune assicura il calendario di eventi Contributo di solidarietà delle associazioni del territorio

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CASTAGNETO CARDUCCI. Area feste a gestione diretta. Anche quest’anno, come nel 2017, è il Comune di Castagneto Carducci a occuparsi del Parco delle Sughere. Ed è il risultato del ritardo con cui si è arrivati a pubblicare il bando di gara per trovare un gestore a cui dare la concessione per sette anni. Alla scadenza per la presentazione delle offerte, il 7 giugno, nessuno si è fatto avanti. «In attesa di formalizzare le nuove procedure per andare a nuova gara – chiarisce l’amministrazione comunale -, il Parco anche per il 2018 è gestito dal Comune prevedendo anche l’acquisto delle attrezzature per la cucina».

Slitta la prospettiva di tornare a regime, dopo la gestione che dal 1998 fino al 18 agosto 2016 faceva capo al Circolo Arci Donoratico. Associazione a cui il Comune si è rivolto per evitare di far saltare il calendario delle iniziative in programma per i servizi di custodia, pulizia e igienizzazione dei locali, delle attrezzature e taglio erba nel Parco. Il bando che è andato deserto prevedeva una durata dell’affidamento di 7 anni da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa a partire dal valore di gara 183.025 euro, Iva esclusa. «Il regolare funzionamento dell'attività all'interno del Parco è garantito secondo il calendario approvato delle manifestazioni e sagre paesane nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre. Confermata la quota del contributo di solidarietà: 0,40 a pasto che le associazioni versano al Comune. Nel 2017 sono stati incassati 10.121,60 euro che sono stati utilizzati per l’assistenza alle persone in situazioni di disagio». Tradotto: sono stato serviti 25.304 pasti «Nel 2017 abbiamo ottenuto il rilascio del certificato di previsione incendi dei vigili del fuoco e quello di idoneità statica delle strutture». In tutto circa 38.000 euro di lavori: realizzazione scavo e canalizzazioni per predisposizione linea elettrica per la cucina, costruzione vano tecnico per alloggio dei contatori e del quadro di alimentazione 17.738,80 euro, quadro elettrico di alimentazione 10.736,00 euro e attivazione della nuova fornitura di energia elettrica 8.745,58 euro. —

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