La protesta
Un viaggio in bici lungo 400 chilometri fino a Castagneto
Babbo, mamma e tre figli attesi domani a palazzo comunale Sono partiti da Biassono al motto di “Motore a Pastasciutta”
CASTAGNETO CARDUCCI
Un viaggio in bici lungo 400 chilometri da Biassono, in provincia di Monza, fino a Castagneto Carducci: l’arrivo è fissato al palazzo comunale, nel pomeriggio di domani, mercoledì 4 luglio. In viaggio una famiglia al completo che si racconta attraverso la pagina social “Motore a Pastasciutta”: «Perché si va avanti – come sottolineano – a suon di pedalate e piatti di pastasciutta».
Marco Arosio, Chiara Monti e i loro tre figli, Martino di 16 anni, Simone di 13 e Samuele di 10. Ad aspettarli Davide Meani che con il marito Gianfranco hanno dato vita ad un fan club in sostegno all’avventura su due ruote della famiglia, la quale sarà anche ospitata dai coniugi. Non è la prima volta che gli Arosio affrontano viaggi simili ma la prima che li vede giungere in Toscana, a Castagneto. «Sicuramente c'era un modo più facile per venire in vacanza – ha spiegato Meani - magari col treno. Conosco Marco e Chiara da quando eravamo ragazzi all'oratorio, siamo cresciuti insieme e in questi anni ci siamo ritrovati a sognare e gioire insieme in tante occasioni e questa è una di quelle».
Dal 2014 la famiglia ha iniziato una sorta di progetto che li vede andare in vacanza in bici: la prima impresa fu al Lago di Costanza, in Svizzera, 259 chilometri effettuati in 6 giorni. I bambini erano più piccoli ma non si sono tirati indietro. «Non sono certe vacanze di lusso – spiega Marco Arosio - ma fatte di sudore, fatica, pedalate controvento e a volte con la pioggia. Percorsi che non lasciano tregua, come nel 2017 per andare in Liguria. Ogni anno la preparazione del viaggio inizia a gennaio e coinvolge tutta la famiglia: scelta della destinazione, preparazione dell’itinerario e delle tappe, studio delle mappe, ricerca dell’ospitalità per il pernottamento e poi tanto allenamento sulle bici, fino alla partenza. Si preparano anche verdure e frutta disidratate per rifocillarsi durante il viaggio e qualsiasi cosa necessaria per le riparazioni». C'è anche la maglietta del giro, disegnata da Chiara che riporta tutte le tappe. «Quest’anno – conclude Marco – arriviamo a Castagneto dai nostri amici Davide e Gianfranco. L’unico timore è: avremo abbastanza gambe e fiato per scollinare la Cisa?» —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
