Il Tirreno

la storia ritrovata 

In mille all’assalto del Forte l’edificio è chiuso dal 1978

Divina Vitale
In mille all’assalto del Forte l’edificio è chiuso dal 1978

Entro la fine di luglio il bando dell’Agenzia del Demanio per la sua riqualificazione L’occasione dell’apertura straordinaria nell’ambito della festa per la Bandiera blu 

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CASTAGNETO carducci

Oltre mille persone non si lasciano sfuggire l’occasione. La possibilità di entrare nel Forte di Marina di Castagneto non accadeva dalla fine degli anni Settanta. L’opportunità dell’apertura straordinaria si lega alla festa per la consegna della Bandiera blu.

Un’affluenza da record. «Grazie alla disponibilità dell’Agenzia del Demanio – dice Valerio Di Pasquale, consigliere con delega al Demanio – abbiamo avuto la possibilità di aprire l’edificio per un giorno, con visita guidata grazie al supporto del team della Guide Storiche di Livorno. Intere generazioni lo hanno vissuto dall’esterno, magari coltivando la curiosità di entrarci. Tra l’altro abbiamo animato le stanze con luci e musica».

Durante la serata sono state presentate le linee guida del bando con cui l’Agenzia del Demanio si rivolge ai privati per riqualificare e ristrutturare lo storico complesso. Bando che sarà pubblicato a fine luglio e scadrà dopo tre mesi.

Una stima per ridare lustro al Forte c’è già. Si pensa a circa 3 milioni di euro di investimento per rendere la struttura fruibile con una destinazione a carattere turistico ricettivo. «Il bando è una bellissima occasione – afferma la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini – tra l’altro avrà una promozione su scala nazionale. Visto inoltre la condizione dell’immobile, non fatiscente, siamo piuttosto fiduciosi che sia preso in considerazione da imprenditori disposti a investire». Che aggiunge: «A questa giornata ne seguirà un’altra. L’altro aspetto positivo è che con l’Agenzia del Demanio abbiamo compreso nel bando l’individuazione all’interno del Forte di spazi temporanei rivolti all’attività pubblica».

«Lo Stato da anni ha in campo azioni di rivalorizzazione di beni dismessi – spiegano ai visitatori i delegati dell’Agenzia del Demanio, ufficio di Livorno –. Con il bando permettiamo di mantenere la proprietà pubblica consentendone il recupero al pari della sostenibilità dell’investimento imprenditoriale. Il Forte può offrire la possibilità di predisporre un’offerta dedicata a un tipo di turismo attualmente molto richiesto. Sono molte infatti le domande che ci giungono sull’immobile. Siamo quindi fiduciosi sulla sua riapertura in tempi rapidi».

Il Forte rientra nel progetto “Valore Paese Fari” che mira al recupero di edifici storici in stato di abbandono e degrado. Edifici costieri di proprietà dello Stato ma contraddistinti da contesti paesaggistici di bellezza straordinaria e carichi di suggestione. I soggetti interessati dovranno presentare un progetto complessivo, con un piano economico di sostenibilità: la commissione che dovrà esaminare i progetti assegnerà un punteggio per il 70% sulla qualità del progetto e per il 30% per l’offerta economica.

L’open day del Forte è arrivato dopo quasi 40 anni e già dal pomeriggio la fila che si è creata è chilometrica sommando persone di tutte le età curiose di entrare per la prima volta nel mitico Forte. Anche perché l’accesso è stato consentito a gruppi di 15 persone alla volta per ragioni di sicurezza. La festa per la consegna della Bandiera blu si è svolta con musica dal vivo, cabaret e fuochi di artificio, a cura della Proloco unica Donoratico e Marina. In campo durante la giornata anche i volontari della Croce rossa di Donoratico. —

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