Sicurezza
Dall’ospedale al centro via le barriere architettoniche
CECINA. La priorità è l’adeguamento del percorso che collega l’ospedale al centro cittadino. è quanto emerso dall’incontro tra l’assessore Sabrina Giannini e le associazioni dei disabili del...
CECINA. La priorità è l’adeguamento del percorso che collega l’ospedale al centro cittadino. è quanto emerso dall’incontro tra l’assessore Sabrina Giannini e le associazioni dei disabili del territorio insieme al delegato esterno all’Eliminazione delle barriere architettoniche Adriano Bombardi e al responsabile Barriere architettoniche Fabio Carmignani. Il confronto arriva in scia all’approvazione in consiglio comunale del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), avvenuta nella seduta del 23 marzo.
«Durante la riunione – dice l’assessore – è emersa la necessità di dare priorità per il 2018 ai percorsi pilota, che in totale sono 12. Abbiamo quindi selezionato il percorso A che collega l’ospedale al centro cittadino e prevede l’adeguamento di cinque attraversamenti e di un percorso pedonale». Che aggiunge: «Il prossimo passo sarà l’elaborazione di un progetto che porteremo nuovamente all’attenzione delle associazioni per eventuali modifiche e accorgimenti, dopodiché partiranno i lavori per la sua realizzazione».
Il documento, su cui ha lavorato dalla fine del 2015 l’architetto Gabriele Banchetti, fornisce un quadro conoscitivo dell’accessibilità di strutture e spazi aperti di uso pubblico. E si spinge a individuare le soluzioni tra adeguamenti, necessari perché non sono rispettati i requisiti minimi di legge, e miglioramenti di tutto ciò che è stato mappato, stimando un investimento di 304.700 euro.
Di fatto il Peba è uno strumento che permette di avere un quadro conoscitivo delle barriere presenti sul territorio a livello di accessibilità, proponendo soluzioni e livelli di criticità, in modo da favorire interventi in grado di garantire un territorio fruibile da un’utenza allargata. Ad essere mappato è stato tutto il territorio comunale: piazze, aree verdi, parcheggi, edifici pubblici o di uso pubblico, impianti sportivi e cimiteri per un totale di 399 “entità unitarie” analizzate. Nella mappatura sono stati inseriti anche alcuni percorsi principali, cosiddetti percorsi pilota, che collegano gli edifici e le aree pubbliche tra di loro, dall’ospedale al centro per esempio, così come hanno suggerito le stesse associazioni.
«Quest’anno le risorse in bilancio destinate all’eliminazione delle barriere architettoniche sono state praticamente raddoppiate, passando da 25.000 a 49.000 euro. Sono ancora pochi i Comuni che si sono dotati del Peba – conclude l’assessore Giannini –. Cecina comunque ha sempre mostrato una particolare attenzione per il tema dell’eliminazione delle barriere architettoniche, non a caso abbiamo un regolamento comunale più restrittivo delle norme nazionali, portato anche a modello».
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