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Erosione della costa pubblicato il bando

Erosione della costa pubblicato il bando

S. Vincenzo: 90 giorni di lavori per rimodellare la scogliera Appalto da 876 mila euro, le offerte entro il primo agosto

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SAN VINCENZO. S’intitola “Protezione della costa, scogliere a sud di San Vincenzo” l’appalto del 1º lotto dei lavori previsti dal progetto messo a punto dall’ingegnere Maurizio Verzoni dello studio Prima ingegneria di Livorno. Con la pubblicazione del bando di gara si delineano i tempi di un intervento che è ritenuto dai tecnici non più rinviabile per rimediare ai problemi nel tratto del litorale a sud del porto turistico. Acqua torbida, sedimenti dell’escavo dei fondali del porto che hanno colonizzato la riva e la spiaggia sommersa, rendendola a tratti impraticabili, ed erosione nella parte centrale della cella. Entro l’1 agosto alle ore 8 le imprese interessate ai lavori dovranno inviare la propria offerta tramite la piattaforma del sistema telematico di acquisti regionale Start della Regione Toscana. L’appalto ha un valore al netto dell’Iva di 876. 894, 02 euro e verrà aggiudicato con il criterio del minor prezzo. L’impresa affidataria avrà 90 giorni per completare le opere.

Che cosa prevede la soluzione messa a punto dallo studio Prima ingegneria? Sparisce il pennello perpendicolare alla costa tra gli stabilimenti Mediterraneo e Delfino. La barriera soffolta esistente viene allargata e rimodellata. Risultato auspicato: eliminare gli effetti che hanno fatto guadagnare il nomignolo di Tinozza a quel tratto di litorale. Previsto anche il ripascimento con sabbie di cava, circa 7.000 metri cubi, di granulometria più grande di quella in loco, che dovrebbero garantire una maggiore resistenza all’azione erosiva. In particolare, la rimessa in sagoma dell’attuale scogliera sommersa prevede il suo allargamento fino a raggiungere la larghezza di 30 metri alla sommità immersa alla profondità di –1 metro, con il tratto iniziale a nord per circa 30 metri a quota –1, 50 metri per favorire un ricircolo dell’acqua.

Il progetto prevede un 2º stralcio ma l’obiettivo è di fermarsi al primo e valutare in seguito, con il monitoraggio della costa, la necessità di proseguire con le altre opere a mare. Ovvero con la realizzazione più a sud di tre isole artificiali soffolte per smorzare l’azione delle correnti.

Alla base dell’operazione c’è il protocollo d’intesa sulla lotta all’erosione costiera siglato dal Ministero dell’ambiente e dalla Regione Toscana il 9 gennaio a San Vincenzo. Al meccanismo del protocollo si legano 1. 337.608,08 euro di risorse messe a disposizione dal Ministero per la Toscana. E lo stanziamento ha consentito di rendere cantierabile non solo l’intervento di Vada ma alla Regione di stornare una cifra analoga su San Vincenzo. (m.m.)

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