Il Tirreno

Erbacce quasi ad altezza-uomo

Erbacce quasi ad altezza-uomo

Aurelia: aiuole dissestate e incuria. E non va meglio in via della Costituzione e alle Poste

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ROSIGNANO. Non solo i disagi di più cantieri aperti nel centro della frazione ma anche un senso di lasciato andare che sta suscitando proteste da parte dei cittadini di Rosignano Solvay.

Il nostro percorso inizia dalla via Aurelia interessata dai lavori del sottopasso all’altezza di via Forlì. I cartelli stradali ed un semaforo indicano l’area di cantiere dove, ieri mattina, gli operai erano a lavoro. Il semaforo dovrebbe essere rimosso entro luglio così da rendere il traffico più fluido. A destra (venendo da Livorno) si trova il corso sul quale si affacciano le attività commerciali. Le aiuole dove anni fa sono stati piantati gli aranci (in buona parte sostituiti nel tempo), sono colme di erba alta e, in alcuni casi, anche di qualche asparagiaia cresciuta assieme ad altra vegetazione. Qualche grata che doveva abbellire le aiuole è saltata, creando pericolo per i pedoni che potrebbero inciampare sui bordi di metallo.

Una sensazione di abbandono del centro di una frazione, come Rosignano Solvay, che già sta subendo da anni una crisi commerciale di cui tutti, amministratori compresi, sono consapevoli. Eppure siamo quasi nel mese di luglio ed i turisti stanno arrivando attirati dal mare e dalle attività cresciute in questi anni sul lungomare Colombo. «Tagliare l’erba all’interno delle aiuole- spiega un’operatore commerciale - è una manutenzione ordinaria. Stupisce che a luglio la vegetazione sia ancora così alta».

«Forse aspetteranno che i lavori del sottopasso siano terminati per poi sistemare tutta l’area - dice ancora un commerciante che come altri sta soffrendo di questa situazione - noi ci speriamo». Una speranza per rilanciare questo tratto di territorio e, magari, collegarlo finalmente con piazza Monte alla Rena e con la zona a mare che si trova a pochi passi. A monte dell’Aurelia, in via della Costituzione, la pista ciclabile è stata terminata. Adesso i lavori si sono spostati sul music box, ossia il manufatto che fino a qualche anno fa ospitava lo spogliatoio del capo di tamburello. Anche qui reti metalliche e varia segnaletica.

Tutt’attorno via della Costituzione, strada parallela all’Aurelia dove si trova il centro culturale Le Creste e la sede principale dell’Ufficio Postale, è invaso da erba. Erba talmente alta che quasi ricopre gli alberi di olivo piantati qualche anno fa al parcheggio.

Ma non solo erba di tutte le specie, anche canne alte più delle persone. Anche in questo caso i residenti sbuffano, scrivono sui social per denunciare una situazione non più tollerabile. Pochi metri più a sud, tornando verso l’Aurelia, via della Repubblica. Il cantiere è circondato da alte barriere per proteggere le abitazioni dalla polvere.

Qualche pino è stato abbattuto, altri ne verranno giù perché sostituiti da altri tipi di piante. Anche qui attorno, purtroppo, (zona retrostante palazzetto dello sport) vige l’incuria.

Alessandra Bernardeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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