Attenzione
Andava a lavorare alla piattaforma Conad
Vito Marchese, originario della Sicilia, abitava a Galleno. Non ancora decisa la data dei funerali
GALLENO. Mentre è in corso la caccia al pirata della strada, in tanti si chiedono quali possano essere le ragioni che lo hanno indotto a fuggire dopo aver falciato Vito Marchese. L’appello, come sempre in casi del genere, è quello di presentarsi quanto prima a una caserma dei carabinieri e mettersi a disposizione delle autorità.
Da quanto è emerso in queste ore, il camionista vittima dell’incidente, che era originario della Sicilia e aveva abitato a Cecina, dal 2015 si era trasferito a Galleno di Fucecchio mentre gli anziani genitori e due fratelli continuano a vivere a Cecina.
Il camionista era arrivato da un viaggio di lavoro con il camion sabato pomeriggio e lo aveva parcheggiato in attesa di scaricarlo ieri mattina.
Da Capanne aveva raggiunto la sua abitazione per poi tornare e completare il lavoro. Ma sulla strada verso la piattaforma della Conad Marchese ha avuto l’incidente stradale e al lavoro, ieri mattina, non è mai arrivato. Poco dopo i colleghi e il personale che lavora alla Conad di Capanne hanno saputo dell’incidente stradale. Una notizia che ha suscitato vivo cordoglio nel mondo degli addetti all’autotrasporto dove molti ricordano Marchese come una persona tranquilla.
La vittima non era sposata e viveva da solo da un po’ di tempo, almeno da quando aveva lasciato la Sicilia.
Fino a quando non sarà stata effettuata l’autopsia, la salma non potrà essere riconsegnata alla famiglia per poter organizzare il funerale. Al momento non è ancora chiaro dove saranno celebrate le esequie, se a Cecina oppure nel paese di origine della famiglia Marchese.
Tutto dipenderà, stando a quanto si è appreso, da quello che i familiari decideranno nelle prossime ore.
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