Sicurezza
«Spostare il mercato sta diventando come una favola»
CECINA. «C’era una volta lo spostamento dei mercati settimanali di Cecina e Marina». Il segretario del Psi di Cecina Roberto Conti mette sul tavolo il tempo trascorso dall’annuncio di un trasloco...
CECINA. «C’era una volta lo spostamento dei mercati settimanali di Cecina e Marina». Il segretario del Psi di Cecina Roberto Conti mette sul tavolo il tempo trascorso dall’annuncio di un trasloco imminente dei banchi. Guarda lo stato dell’arte e con l’allegoria della favola sottolinea che niente è mutato. «Potrebbe essere l’inizio di una favola che genitori e nonni raccontano ai bambini prima di addormentarli – prosegue –. E che come tutte si chiude con la frase: “E vissero felici e contenti”. Ecco ho l’impressione che la proposta progettuale presentata dall’amministrazione comunale faccia questa fine, avendo perso gran parte degli obbiettivi che si proponeva. Solo l’aspetto della messa in sicurezza sembrerebbe resistere, ma che cosa si aspetta quando è arcinoto che se non si opera nessun cambiamento anche su questo fronte restiamo scoperti? » . E sottolinea che in caso di un incidente «potrebbe risponderne in prima persona lo stesso sindaco».
A che punto siamo? Novità non se ne vedono. In Comune, sullo spostamento verso il centro dei banchi, attendono la controproposta delle categorie. Le difficoltà non sono poche: sia perché mancano alcuni aspetti concreti, possibili da ottenere solo misurando materialmente distanze e ingombri a banchi posizionati; sia perché spostare un banco significa spostarne tutti e trecento, visto che la disposizione va in base a graduatorie ben definite. Nodi che saranno sciolti nel prossimo futuro, visto che dal Comune filtra una certezza: l’amministrazione non intende tornare indietro sul progetto di trasferire il mercato in centro. L’ipotesi è che l’operazione possa scattare passata l’estate, o meglio in autunno. Anche per il mercato a Marina il progetto del trasferimento dal viale della Repubblica è accantonato fino a dopo l’estate. La concertazione va avanti sebbene non a passi spediti.
«Avevamo accolto con estremo favore le proposte legate allo spostamento dei due mercati – dice Conti –. Ci era apparsa come una occasione da utilizzare al meglio per intervenire su molti aspetti, tali da cambiare le modalità del vivere nella nostra città, la viabilità, lo spostamento del terminal bus, le aree di parcheggio, le direttrici di scorrimento, la ridefinizione della zona blu, il rilancio delle attività commerciali del centro, gli adeguamenti igienico sanitari di supporto alla vendita. Tutto questo, per ora, rimane una favola, e tutta l’apertura al cambiamento si è dissolta». E prosegue: «È bastata una raccolta di firme, anche se legittimamente raccolte da cittadini ma palesemente in conflitto d’interessi con l’eventuale spostamento, per vanificare l’innesco di una trasformazione di portata storica nella nostra città – conclude –. Non ci resta che sperare nell’intraprendenza e nel coraggio di Lippi che almeno si tolga dalla duplice posizione di potenziale vittima e carnefice. Gli ricordiamo che a volte i calcoli politici non danno i risultati sperati». (m.m.)
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