Gioco
In tanti a far festa si balla in strada per la Bandiera blu
Negozi aperti e migliaia di presenze sul lungomare Il vessillo Fee 2018 dedicato alla memoria di Nicola Saccà
CECINA. Al ritmo della musica africana e dei pezzi rock che hanno scalato le classifiche, la Notte Blu di Marina è volata via sabato sera leggera e divertente. Dall’ora di cena all’una di notte, ragazzi e famiglie hanno cenato e bevuto, passeggiato e cantato tra largo Cairoli, viale della Vittoria e Terrazza dei Tirreni senza fermarsi un attimo.
Vedere il litorale pieno di gente alla fine di giugno è un piacere: negozi aperti, ristoranti con i tavoli apparecchiati sulla spiaggia e, soprattutto, i colori e la festa. Un appuntamento che ogni anno si ripete come un rito, calamitando migliaia di presenze.
Prima dei concerti, apertura secondo programma con la consegna della Bandiera Blu sul palco a pochi passi dall’hotel Tornese alla presenza delle autorità civili e militari. «Ricordo con piacere l’impegno costante di Nicola Saccà – ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, la fondazione per l’educazione ambientale – pronto ogni volta ad impegnarsi per raggiungere questo riconoscimento. Mi complimento con voi tutti per la capacità di migliorare ogni anno, puntando sulla qualità della vita, aspetto strategico per i turisti in vacanza e per i cittadini».
Il sindaco di Cecina Samuele Lippi e l’assessore Giuseppe Antonio Costantino hanno poi consegnato il vessillo con la dedica alla figlia di Saccà, Serena, e ai titolari degli stabilimenti balneari. «Un riconoscimento internazionale – ha detto Lippi – di cui andiamo orgogliosi. Il lavoro svolto dai Comuni è strategico».
La Fee punta su strutture ricettive sostenibili, ossia in linea con i criteri che tutelano l’ambiente e lo valorizzano. L’anno prossimo, non a caso, inizierà la raccolta dei rifiuti porta a porta per segnare un altro passo avanti nel percorso. Terminata la cerimonia, spazio alla musica e ai suoi ottimi interpreti.
Tra mercatini dell’ingegno e squisitezze enogastronomiche, rock con il gruppo “Scena Muta” del chitarrista Vittorio Rocchi in viale Galliano e deejay set con Matteino, Carlo & Sara e il percussionista Papi Thiam più Freefly in largo Cairoli, danza Macumba e lo spettacolo dei Trentacorde in Terrazza dei Tirreni con i brani più famosi, senza dimenticare il pop di Jean Jacques Pantuosco in viale della Vittoria.
I balli di gruppo hanno segnato il trascorrere delle ore. Dopo mezzanotte, brindisi collettivo alzando al cielo stellato una coppa di vino frizzante. Una sola voce: appuntamento all’estate 2019. In allegria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
