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Festa del Pesce, se le regole guastano la festa

Festa del Pesce, se le regole guastano la festa

Rosignano, il presidente Festa del Pesce chiede flessibilità sulle leggi per la sicurezza: siamo volontari, alleggerire gli obblighi o questi eventi storici spariranno

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CASTIGLIONCELLO. Trentamila visitatori e oltre 22 quintali di pesce fritto nello storico padellone in riva al mare. Questi i numeri della festa della 47ª edizione della Festa del Pesce. Numeri che danno soddisfazione agli organizzatori, che però si uniscono all’allarme lanciato nei giorni scorsi dai presidenti delle Pro Loco di Vada e Castiglioncello riguardo all’impossibilità di garantire, per le feste locali, le misure di sicurezza previste dalle ultime normative.

A chiedere una revisione degli obblighi richiesti a chi organizza eventi estivi è il presidente del Comitato festa del pesce, Alessio Vagelli. «Siamo preoccupati - spiega - per il futuro di manifestazioni come la nostra, che contano soltanto sul lavoro volontario di tante persone che si assumono invece molte responsabilità che talvolta vanno sul penale». Come nei giorni scorsi avevano fatto notare i presidenti della Pro Loco di Vada e di Castiglioncello, anche Vagelli spiega che «occorre alleggerire quindi il carico di obblighi delle associazioni ed interpretare diversamente le normative, altrimenti con tutta questa burocrazia rischiamo davvero che le feste organizzate in aree demaniali pubbliche in futuro non si facciano più».

Intanto però l’edizione numero 47 della storica Festa del pesce ha raggiunto grandi numeri. Complice il bel tempodei due week-end di giugno e la grande macchina organizzativa formata dai circa 120 volontari di tutte le età, si è svolta al meglio una manifestazione che, con lo spettacolo pirotecnico di domenica ha dato di fatto il via alla stagione estiva. «Circa 30mila persone, tra residenti e turisti - dice Vagelli - , nell’arco delle cinque giornate della kermesse. Oltre 20mila piatti tipici di mare serviti e tra questi ben 2.200 kg di frittura cucinata nello storico padellone della Festa in riva al mare, divenuto ormai il suo simbolo indiscusso». Soddisfazione anche per gli eventi collaterali, soprattutto per i vari dj set e per il concerto dei Gary Baldi Bros, la band livornese che unisce le sonorità dei grandi successi dance degli anni ’90, il pop commerciale, il rock, la comicità e vere acrobazie musicali e che ha richiamato a Caletta tantissimi giovani.

«Un ringraziamento speciale – sottolinea Alessio Vagelli – va alle tante ditte locali che hanno collaborato con noi per la buona riuscita della manifestazione e a tutti i volontari che hanno partecipato. Anche questa edizione ha registrato numeri davvero inaspettati che ci riempiono d’orgoglio». Motivo in più per chiedere una revisione delle norme per la sicurezza, che se applicate completamente metterebbero in dubbio lo svolgimento della festa.Siam

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