Il dolore
Nuova viabilità in centro «Pericolosa e caotica»
I residenti bocciano la rotatoria su via Allende: «Troppo piccola, non è sicura» Chi frequenta il palazzetto è perplesso sul doppio senso in via Pisacane
ROSIGNANO. Continuano le polemiche sulla riorganizzazione viaria nel centro di Rosignano Solvay, collegata al progetto di riqualificazione urbana della zona (Piu Ways).
Le critiche riguardano non solo le dimensioni della rotatoria su via Allende, considerate troppo ridotte per permettere ai veicoli di transitare fluidamente, ma anche la scarsa visibilità di chi si appresta all’incrocio dalle strade laterali (via Buccari e via Pisacane) a causa dei platani presenti. Altra nota dolente è il cambiamento di senso di marcia in via Pisacane: da senso unico in direzione monte-mare, è passata infatti a doppio senso di marcia, creando non poca confusione nella popolazione. Fin dai primi giorni si sono registrati incidenti stradali causati appunto sia dalle difficoltà oggettive, che dalla scarsa abitudine alla novità. L’ultimo sinistro si è registrato il 9 giugno fra uno scooter e un furgone. «La segnaletica - sostiene Nicola Sandri, un cittadino che spesso transita nella zona - è cambiata da un giorno all’altro, ci sarebbe voluta maggiore informazione. Il doppio senso unico è vantaggioso ma ci vuole un po' di abitudine». Sentimento condiviso anche da Salvatore De Luna: «Finalmente il doppio senso in via Pisacane, lo aspettavo. Tuttavia la rotatoria è troppo piccola, bisognerebbe allargarla, magari togliendo gli angoli della strada.
«Vedo molte difficoltà nell’affrontare la rotatoria, soprattutto per i camion che riescono a malapena a girare. Le persone sono spaesate quando arrivano all’incrocio», afferma invece Alessandro Favati, che racconta di essere stato testimone di casi in cui il disagio fra mezzi è stato evidente. «A Rosignano è epidemia rotatorie. - dice Andrea Mannari, un altro rosignanese - Servono per diminuire gli incidenti. Tuttavia la nuova rotatoria ha un problema di spazi. Troppo piccola, soprattutto nelle ore più caotiche della giornata sarà un problema».
«A Rosignano sono stati avviati troppi cantieri insieme - rileva Marilena Orazzini - e questo provoca disagi. In più la rotatoria è stata sbagliata, lo dimostra il fatto che viene tagliata da tutti, motorini, auto e pullman».
Oltre alle perplessità espresse dalla popolazione, a farne le spese maggiori sono i frequentatori del centro sportivo Uisp Rosignano. «La viabilità è più funzionale - sostiene Enrico Pallesi, presidente dell’associazione pallavolo Rosignano - tuttavia bisogna fare più attenzione alla sicurezza stradale a causa del doppio senso di marcia al quale bisogna abituarsi». «Il centro sportivo è frequentato da molte persone - fa notare Mario Nocchi, presidente Uisp Rosignano - e la scarsa sicurezza potrebbe essere un problema, soprattutto per gli atleti più giovani. Ho già fatto osservare la difficoltà sulla sicurezza alla polizia municipale». Il doppio senso della via attigua al Palazzetto infatti vede spostati anche i parcheggi: l’area di sosta che era per i motocicli è stata riservata alle auto. Il problema, a detta di Nocchi, nasce soprattutto per gli atleti più piccoli, che quando escono dal complesso sportivo stanno a ridosso della carreggiata. «Per ridurre il rischio che i ragazzi si avvicinino troppo alla strada - sostiene Nocchi - andando incontro a pericoli, sarebbe opportuno porre una barriera o spostare l’uscita dei ragazzi».
Altra incongruenza sottolineata da residenti e rappresentanti delle realtà sportive che operano al palazzetto sono le strisce pedonali, spostate a sud rispetto alla rotatoria che, sempre secondo il presidente Uisp, «vanno a coincidere con la siepe, costringendo i pedoni a cercare soluzioni alternative per attraversare, che però sono meno sicure. Bisognerebbe migliorare la strategia pedonale». «Sono sicuro - dice ancora Nocchi - che con qualche miglioria il nuovo progetto urbano disegnerà un profilo di Rosignano migliore». Il giudizio finale è però rimandato a settembre, quando l’attività del palazzetto dello sport riprenderà a pieno ritmo. Per il momento, niente di certo. La segnaletica stradale gialla indica una condizione precaria, che potrebbe cambiare se nel lungo periodo emergessero problemi. Per il momento, è auspicabile una maggiore prudenza affinché la popolazione prenda confidenza con le novità stradali. Contemporaneamente, procedono i lavori nei cantieri di via Aurelia e piazza della Repubblica.
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