Il Tirreno

Differenziata in spiaggia allestite 18 postazioni

di Manolo Morandini
Differenziata in spiaggia allestite 18 postazioni

I punti di raccolta si trovano agli accessi dei tratti di litorale non in concessione L’operazione costa 7.000 euro ed è un obbligo previsto dalla Bandiera blu

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CECINA. Non ci sono margini. La raccolta differenziata dei rifiuti urbani sulle spiagge è un criterio imperativo del programma Bandiera blu. Servono 6. 919 euro al Comune di Cecina per assicurarsi l’installazione di cestini e il servizio di svuotamento nei tratti pubblici del litorale di Marina di Cecina e delle Gorette. Una scelta obbligata, presa dall’amministrazione comunale in seguito al riconoscimento, anche per questa stagione estiva, della Bandiera blu per i due tratti pubblici di litorale.

Sono diciotto in totale, tante quanti i tratti di litorale non in concessione, tra le spiagge di Marina di Cecina e le Gorette, le postazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani. E sono state allestite vicine ai contenitori già presenti per la raccolta della frazione indifferenziata. Il contenitore blu per la raccolta del multimateriale, quello bianco va utilizzato per carta e cartone. Mentre il contenitore verde per la frazione dei rifiuti indifferenziata. Il servizio viene svolto da Rea Spa, in quanto già gestore del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani.

Fino al 15 settembre gli operatori Rea provvederanno allo svuotamento periodico dei contenitori. Stando al calendario messo a punto dai tecnici del Comune di Cecina i cestini della carta e del multimateriale saranno svuotati quattro volte alla settimana: il lunedì, mercoledì, sabato e domenica. Ma c’è già l’intesa tra l’amministrazione e Rea a rivedere i giorni e la frequenza in base alle reali esigenze di svuotamento.

La soluzione messa in campo in pratica replica quanto già sperimentato lo scorso anno. Stesse modalità e stesso numero di postazioni. Il tutto per rispettare il programma di miglioramento ambientale definito dalla Foundation for Environmental Education (Fee) che ogni anno assegna le Bandiere blu. Tra gli standard monitorati la qualità delle acque di balneazione, i servizi di soccorso e sicurezza, la gestione ambientale messa in campo dall’amministrazione comunale e le iniziative di educazione ambientale. E chissà che l’iniziativa non riesca a contribuire la percentuale di raccolta differenziata che nei mesi estivi a Marina precipita di quasi dieci punti percentuali: da una media mensile durante l’anno del 43% a una del 34% a luglio e agosto.

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