Gioco
Videosorveglianza il circuito si allarga con 9 telecamere
Cecina, impianti nella zona industriale di Palazzi e a Collemezzano. Investimento da 50.000 euro, messa in funzione in autunno
CECINA. Nove occhi elettronici per allargare le maglie della videosorveglianza a due zone calde del territorio. Dalla zona industriale di San Pietro in Palazzi alla campagna di Collemezzano. Ma non prima dell’autunno. Sono i tempi tecnici della gara, d’installazione e collaudo a dettare l’agenda. E un po’di burocrazia, a fronte di un investimento nell’ordine di 50. 000 euro che promette di portare da 45 a 54 la dotazione di telecamere che vigilano su Cecina.
La novità emerge dal patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto il 19 giugno dal prefetto di Livorno Anna Maria Manzone e dal sindaco di Cecina Samuele Lippi. Alla firma si lega l’intervento a San Pietro in Palazzi. Mentre per Collemezzano il via libera all’operazione è stato dato il 14 giugno nell’ambito del Comitato provinciale per la sicurezza pubblica. E in questo caso l’amministrazione comunale dovrà spostare in avanti la promessa fatta ai residenti di attivare la telecamere prima dell’estate.
In entrambi i casi i progetti sono stati messi a punto dai tecnici dell’unità Sistemi innovativi del Comune in collaborazione con il comando di polizia municipale. Le postazioni saranno dotate di un trasmettitore per collegarle al sistema centrale e inviare in diretta le immagini sui grandi schermi delle centrali operative allestite al comando della municipale e in quelli di polizia e carabinieri. Ogni telecamera sarà dotata di scheda di memoria in modo che sia possibile recuperare le immagini anche in caso di guasto o problemi nel collegamento legati a disturbi artificiosi.
Qui Palazzi. Quattro le telecamere per monitorare la zona industriale lungo gli accessi che si affacciano sulla strada regionale 68. Gli apparecchi verranno installati su via Val di Cecina alle intersezioni con le vie dei Lavoratori, Caduti del lavoro, Po e alla rotatoria sulla regionale 68 all’altezza della strada realizzata con la lottizzazione dell’area artigianale e non ancora trasferita in proprietà al Comune di Cecina. Gli occhi elettronici promettono di arginare il fenomeno dei furti e danneggiamenti alle strutture delle imprese.
Qui Collemezzano. All’intersezione tra le vie Gorizia e Potenza, sulla strada 206 all’incrocio nord in località Pacchione e a quello del Tripesce. E lungo la regionale 68 all’altezza di via Gorizia. Questi i quattro luoghi individuati per installare altrettante telecamere con cui ampliare la rete del circuito di videosorveglianza a Collemezzano, che saranno in questo caso alimentate da pannelli fotovoltaici. Tutti impianti destinati a presidiare le vie di accesso alla frazione collinare. Il via libera dal Comitato provinciale per la sicurezza pubblica era la condizione richiesta dalla Regione Toscana per cofinanziare l’operazione con 20.000 euro a fronte di un investimento di 28.600 euro.
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