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BIBBONA 

Ascensore al Comune vecchio allo studio la messa in marcia

BIBBONA. Che cosa serve per mettere in funzione l’ascensore che da via Vittorio Emanuele consente si raggiungere il centro storico all’altezza di via delle Mura? È la domanda a cui l’amministrazione...

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BIBBONA. Che cosa serve per mettere in funzione l’ascensore che da via Vittorio Emanuele consente si raggiungere il centro storico all’altezza di via delle Mura? È la domanda a cui l’amministrazione comunale di Bibbona vuole dare una risposta sulla base degli accertamenti tecnici affidati a un ingegnere specializzato. Dopo il test della messa in esercizio nello scorso anno, per ovviare ai disagi dei residenti dovuti al cantiere che ha permesso di riqualificare la viabilità tra le piazze Matteotti e Colombo, si è fatta strada l’ipotesi di una messa in marcia permanente.

«La richiesta è stata fatta presente dai cittadini anche in sede di assemblee pubbliche – dice il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli –. L’ascensore è nato per ridurre le barriere architettoniche di accesso al Comune vecchio». Di fatto però fino allo scorso anno è rimasto un’opera inutilizzata. Poi la messa in marcia ne ha fatto scoprire la comodità, specie per le persone anziane a cui l’ascensore risparmia di percorrere un tratto di strada tutt’altro che agevole. «L’ascensore per poter essere messo in funzione necessità di una serie di adeguamenti normativi – spiega Fedeli –. E sarà la relazione del tecnico a indicarci che cosa sarebbe necessario fare per poter mettere in marcia continua l’ascensore, garantendo la sicurezza a chi lo utilizza». (m.m.)

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