Il Tirreno

Minigolf, affidata la gestione da settembre via ai cantieri

di Alessandra Bernardeschi
Minigolf, affidata la gestione da settembre via ai cantieri

Il complesso in pineta Marradi è stato dato in concessione per trent’anni Previsti la ristrutturazione e anche l’ampliamento dell’area verde circostante

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CASTIGLIONCELLO. Tra pochi giorni riaprirà il minigolf in pineta Marradi a Castiglioncello. Il raggruppamento di imprese formato da Ne.Ma Vlt Srl e il Caffè Mirò si è, infatti, aggiudicato la gestione trentennale dello storico locale.

«I lavori di ristrutturazione - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - inizieranno dopo l’estate in modo che il locale sia da subito operativo. Si tratta di interventi e investimenti importanti che riqualificheranno tutta l’area». Il minigolf, passato dal Demanio a Comune di Rosignano Marittimo così come il vicino cinema all’aperto, era stato messo a gara dallo stesso Comune. Gara andata a vuoto nel mese di marzo scorso.

Poi i giochi si sono riaperti e gli interessati avevano tempo fino al 21 maggio scorso per presentare progetto di riqualificazione del complesso ed offerte presso gli uffici comunali competenti. L’elenco dei lavori previsti per il complesso in pineta Marradi è lungo. L’immobile, come riporta la relazione tecnica allegata al bando di gara, dovrà mantenere la sua attuale destinazione ed essere utilizzato per attività ludiche e ricreative connesse alla pratica del minigolf; è compresa anche la somministrazione di alimenti e bevande o attività sociali e culturali. Il nuovo gestore potrà anche demolire, ampliare o ricostruire le strutture già esistenti in linea con le caratteristiche architettoniche delle altre strutture pubbliche presenti nell’area della pineta Marradi. Saranno di competenza del concessionario gli interventi relativi all’adeguamento dei servizi igienici accessibili ai disabili. Verrà realizzata una nuova recinzione che preveda l’inserimento della parte di area oggi esterna al perimetro a condizione che si preveda la riqualificazione del giardino all’italiana e il restauro del gazebo oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta la zona. Area per la quale sarà comunque garantito il passaggio pubblico.

Infine il concessionario dovrà prevedere interventi ordinari e straordinari sulle piante ad alto fusto presenti all’interno e sul perimetro del minigolf rifacendo agli studi del dipartimento di scienze agrarie dell’Università di Pisa. No invece all’installazione di slot machine o allo svolgimento di attività che in qualche modo possono ricondursi al gioco d’azzardo e alle scommesse.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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