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Balneazione divieti cancellati dalle analisi Arpat

SAN VINCENZO. Cancellati i divieti di balneazione che dal 15 giugno avevano reso off-limits un ampio tratto di mare a San Vincenzo, dalla foce del Renaione a quella del fosso delle Prigioni, fino al...

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SAN VINCENZO. Cancellati i divieti di balneazione che dal 15 giugno avevano reso off-limits un ampio tratto di mare a San Vincenzo, dalla foce del Renaione a quella del fosso delle Prigioni, fino al fosso Botro ai Marmi. Alla base della revoca i risultati delle analisi Arpat sui campioni di acqua prelevati il 18 giugno nei tre punti di prelievo e 50 metri a sud e a nord delle tre stazioni.

All’origine dei divieti le piogge del 13 e 14 giugno che avevano sovraccaricato il sistema fognario e gli sbalzi di tensione che avevano reso necessario attivare il bypass in scarico al Botro ai Marmi e i sistemi di sollevamento presenti ai fossi delle Prigioni e Renaione.

Sulla scorta della comunicazione del gestore del servizio idrico integrato Asa il sindaco Alessandro Bandini aveva emesso i divieti di balneazione preventivi, confermati poi dalle analisi dei campioni di acqua eseguite dai tecnici Arpat il 15 giugno. La revoca dell’ordinanza di divieto di balneazione arriva a distanza di giorni poiché il protocollo prevede un margine di tempo tra i prelievi e 48 ore è la durata delle analisi di laboratorio.

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