Il Tirreno

Striscioni del Comitato salute pubblica

Striscioni del Comitato salute pubblica

L’iniziativa degli attivisti a Cecina che aderiscono alla campagna di mobilitazione nazionale

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CECINA. Alzi gli occhi al cielo e t’imbatti in una scritta che ha la forza di un programma. “Difendi i nostri ospedali”, firmato Comitato salute pubblica di Cecina. Prima lo striscione è apparso all’esterno di un edificio a San Pietro in Palazzi. Da ieri è all’ingresso del vicolo Bargilli a Cecina.

«Si tratta di una grande lotta di popolo, che se replicata in tutto il territorio nazionale, offre l’opportunità a tutti di prendere parte in prima persona alla campagna per la difesa degli ospedali e del sistema sanitario pubblico – dice Rosario Improta a nome del Comitato salute pubblica di Cecina –, ed anche di comunicare che in tutto il territorio nazionale i cittadini, organizzati in comitati, e coordinati in rete, non abbassano la guardia e sono mobilitati a difesa di una sanità pubblica di qualità, che garantisca a tutti il diritto alle cure». Il tutto con una raccomandazione: «Per lo spirito della lotta, sono da evitare le etichette partitiche».

Il Comitato salute pubblica di Cecina, che aderisce al coordinamento nazionale sanità, ha raccolto la proposta di sostenere la mobilitazione indetta il 7 giugno dalla Rete sarda difesa sanità pubblica facendo propria l’operazione “#Millestriscioni”. «È un’operazione semplice, economica e tesa al massimo coinvolgimento dei cittadini – dicono i promotori –. Dal 7 giugno in poi, verranno appesi in punti strategici della città striscioni con lo stesso slogan: “Difendi i nostri ospedali”. Per questo il Coordinamento nazionale sanità fa appello ai cittadini, le associazioni e a tutti i Comitati ad aderire all’operazione esponendo gli striscioni in tutto il territorio nazionale. In ogni paese, in ogni centro urbano, ogni comitato o persona di buona volontà, può produrre gli striscioni e postarli. Ogni postazione deve essere fotografata e inviata alla mail coordinamentonazionalesanita@gmail.com».

Vengono fornite anche indicazioni per produrre gli striscioni con tessuto a basso costo o una reticella verde oppure ocra utilizzata per coprire recinti di giardini. «Si consiglia di cucire i bordi a macchina e predisporli possibilmente con degli anelli per essere appesi ovunque sia possibile, per esempio su ponti, in prossimità di strade ad alto traffico, negli ingressi dei centri urbani, dentro i quartieri, nelle facciate e nei balconi».

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