La manifestazione
Alga sintetica sulla spiaggia
San Vincenzo, la barriera è parte di un esperimento in corso per contrastare l’erosione
SAN VINCENZO. Di un verde vivo. Lunga una quindicina di metri. La striscia in plastica affiorata sulla battigia della spiaggia di San Vincenzo in zona Bagno Florida sta tenendo banco tra i bagnanti. Uno strano oggetto non identificato arrivato lì spinto dalle correnti? A colpo d’occhio è questa l’impressione che se ne ricava. Mentre a chiedere all’assessore all’Ambiente Antonio Russo si scopre che si tratta di una sorta di sperimentazione sul campo di un sistema che promette di arrestare o per lo meno rallentare l’erosione costiera.
«Si tratta di un sistema non invasivo e di facile rimozione che dovrebbe contrastare l’erosione – dice Russo –. Abbiamo acconsentito a collocarlo in quel tratto di mare per dare modo di verificarne la reale efficacia. Tra l’altro non presenta alcun pericolo per la balneazione ed ha un colore che la rende ben visibile». A seguire l’esperimento è il professor Enzo Pranzini dell’Università di Firenze. La barriera sintetica è stata collocata da alcuni giorni ed è ancora presto per avere un primo report sull’efficacia. Il sistema, in pratica, dovrebbe contrastare il trasporto di sedimenti dovuto alle correnti longitudinali alla linea di riva.
C’è un altro fronte aperto sul litorale sanvincenzino ed è quello del ripascimento. Innegabile il ritardo con cui si è arrivati a sversare la sabbia. Ancora una giornata di lavoro per chiudere il fronte a sud del porto turistico e passare sul litorale a nord. Il meteo ha fatto slittare ancora la conclusione del ripascimento della spiaggia a sud del porto turistico dove le operazioni hanno preso il via il 24 maggio. La ditta che si è aggiudicata l’appalto è la Somit Srl di Chioggia, la stessa che interverrà nel tratto a nord del porto. Qui la previsione che è servano quattro giornate di lavoro per sistemare nel complesso un tratto di litorale di 200 metri, dall’intersezione di via Capraia con viale Marconi fino all’altezza di via dell’Ondina.
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