La manifestazione
Agostini resta presidente
ROSIGNANO. Bilancio di fine mandato ritenuto positivo con Marco Agostini riconfermato alla presidenza di Nuovo Futuro. Terminato il mandato triennale del Consiglio di Amministrazione eletto nell’assem...
ROSIGNANO. Bilancio di fine mandato ritenuto positivo con Marco Agostini riconfermato alla presidenza di Nuovo Futuro. Terminato il mandato triennale del Consiglio di Amministrazione eletto nell’assemblea del 2 luglio 2015, dopo un periodo di forti difficoltà economiche culminate con una fase di grande conflittualità societaria.
«A partire, dunque dal luglio 2015 - afferma oggi Agostini - una forte virata viene impressa alla cooperativa che, già da quell’esercizio, inizia così a produrre risultati positivi e ad invertire la pericolosa tendenza legata all’impoverimento delle risorse e dei capitali. La cooperativa ha profondamente rivisto il proprio assetto organizzativo ed i meccanismi di governo e di controllo, tutto questo per accompagnare il cambiamento in una prospettiva di sostenibilità delle attività di business, sia sul piano economico e sociale, sia su quello della reputazione». Il presidente continua: «Il processo di rinnovamento è stato, ovviamente, portato avanti in base ai principi che ispirano le attività della cooperativa. Questa è dunque, la conclusione del primo triennio di gestione del C.d.A. che ha segnato l’avvio di un nuovo percorso di elaborazione strategica, infatti con l’assemblea e con la riconferma dell’uscente organo amministrativo s’intende proseguire e consolidare questo importante traguardo raggiunto». Agostini mette in evidenza “i vari tentativi, alcuni perfettamente riusciti, di creare una rete di rapporti tra le cooperative che operano sul territorio, tra questi: Umana Persone e Rete Beyond. La revisione dei sistemi e dei criteri di gestione del Bar Emeroteca “Le Creste” e le iniziative volte al suo rilancio il superamento dell’incaglio relativo alla riscossione dei crediti da parte delle committenze principali a fronte della sottoscrizione di una transazione sugli interessi di mora che ha, implicitamente, portato al riconoscimento ed alla relativa certificazione di detti crediti (circa 2.500.000 €), oltre alla conseguente definizione dei termini di pagamento”.
E ancora “il miglioramento della situazione del costo dell’indebitamento bancario a fronte dell’importante revisione contrattuale dei rapporti con gli istituti che factorizzano ed anticipano i crediti verso, la riduzione di circa il 50% dei costi assicurativi per revisione contrattuale e cambio compagnia assicurativa, la compressione dei costi relativi alla medicina del lavoro dopo il passaggio da Fondazione Pubblica Assistenza di Rosignano Marittimo”.
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