Italia
Poste Italiane assicura verifiche in corso e chiede tempo per rodare il sistema
A far precipitare la situazione dal 7 maggio è l’avvio della nuova organizzazione di Poste Italiane che prevede, tra l’altro, la consegna della corrispondenza a giorni alterni. A farne le spese in...
A far precipitare la situazione dal 7 maggio è l’avvio della nuova organizzazione di Poste Italiane che prevede, tra l’altro, la consegna della corrispondenza a giorni alterni. A farne le spese in questa prima fase sono i comuni di San Vincenzo, Sassetta e Castagneto Carducci, ma è facile intuire che il sistema sarà presto allargato anche alle altre zone del territorio. Tagliati anche i postini: erano dieci e ora sono rimasti in cinque. La metà. Due servono il comune di San Vincenzo, due la zona di Donoratico, Castagneto Carducci e Sassetta, uno per le urgenze. Dalla Direzione regionale di Poste Italiane Spa assicurano che sono in corso le verifiche per valutare la portata dei disservizi sul territorio. Ma si chiede anche del tempo per dare modo che la nuova modalità di consegna della corrispondenza entri a regime dopo un periodo di assestamento che avrebbe coinciso anche con l’avvicendamento dei portalettere sul territorio. L’altro passaggio della Direzione Toscana è l’impegno a fissare a stretto giro un incontro con la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini che nei giorni scorsi si è fatta portavoce dei disagi dei cittadini e di quelli del personale degli uffici comunali chiedendo con una lettera alla Direzione regionale e alla Filiale provinciale di Livorno di Poste Italiane di farsi carico delle segnalazioni e delle proteste.
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