Il Tirreno

Caos portalettere, la sindaca di Castagneto Carducci rilancia la protesta

di Manolo Morandini
Un portalettere (foto d'archivio)
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Un portalettere (foto d'archivio)

Castagneto Carducci, lettera alla direzione di Poste Spa. Il recapito ogni tre giorni mette in difficoltà anche gli uffici del Comune

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CASTAGNETO CARDUCCI Prima i cittadini. A ruota il sindacato. Tutti segnalano disagi crescenti. Lamentele continue. E la corrispondenza che arriva a singhiozzo a San Vincenzo come a Donoratico, Bolgheri e Castagneto Carducci. A prendere carta e penna e scrivere a Poste Italiane Spa è la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. La missiva è indirizzata alla Direzione regionale e alla Filiale provinciale di Livorno: «Moltissimi sono i cittadini che mi rappresentano i loro disagi e difficoltà che nascono dal ridotto numero dei giorni di consegna della posta, a partire dalla loro impossibilità di rispettare molte scadenze in quanto non riescono a venirne a conoscenza in tempo; tutto ciò in un contesto di servizio che non era già soddisfacente in partenza: la posta ordinaria arriva dopo moltissimi giorni e spesso non viene consegnata anche in presenza di indirizzo chiaro e di apposita cassetta postale».

A far precipitare la situazione dal 7 maggio è l’avvio della nuova organizzazione di Poste Italiane che prevede, tra l’altro, la consegna della corrispondenza a giorni alterni. A farne le spese in questa prima fase sono i comuni di San Vincenzo, Sassetta e Castagneto Carducci ma è facile intuire che il sistema sarà presto allargato anche alle altre zone del territorio. Tagliati anche i postini: erano dieci e ora sono rimasti in 5. La metà. Due servono il comune di San Vincenzo, due la zona di Donoratico, Castagneto Carducci e Sassetta, uno per le urgenze. Anche il Comune soffre della nuova organizzazione.

«Altro motivo di preoccupazione e fonte di disservizi che non posso non segnalare per il mio ruolo istituzionale è costituito dalle nuove modalità con cui il "cliente Comune" è servito da Poste Italiane - sostiene Scarpellini -: non solo la consegna della posta avviene ogni 3 giorni, ma al termine della mattinata; la lavorazione della corrispondenza in arrivo è parte fondamentale del procedimento amministrativo e deve avvenire nella stessa giornata della consegna. Purtroppo l’orario di arrivo del postino non lo consente (a volte arriva quando gli uffici comunali sono già chiusi) e ciò, come potrete immaginare, causa non pochi disservizi».

Questo il quadro rappresentato dalla sindaca di Castagneto Carducci, con l’auspicio che le segnalazioni e richieste siano prese in considerazione. E a chiusura della missiva agli uffici di Poste Italiane con una sottolineatura: «Qualora siano attendibili le informazioni riguardo all’incremento degli utili di Poste Italiane, ritengo difficile da istituzione a cittadino non pensare di pretendere un servizio migliore».

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