Sicurezza
Caos portalettere, la sindaca di Castagneto Carducci rilancia la protesta
Castagneto Carducci, lettera alla direzione di Poste Spa. Il recapito ogni tre giorni mette in difficoltà anche gli uffici del Comune
CASTAGNETO CARDUCCI Prima i cittadini. A ruota il sindacato. Tutti segnalano disagi crescenti. Lamentele continue. E la corrispondenza che arriva a singhiozzo a San Vincenzo come a Donoratico, Bolgheri e Castagneto Carducci. A prendere carta e penna e scrivere a Poste Italiane Spa è la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini. La missiva è indirizzata alla Direzione regionale e alla Filiale provinciale di Livorno: «Moltissimi sono i cittadini che mi rappresentano i loro disagi e difficoltà che nascono dal ridotto numero dei giorni di consegna della posta, a partire dalla loro impossibilità di rispettare molte scadenze in quanto non riescono a venirne a conoscenza in tempo; tutto ciò in un contesto di servizio che non era già soddisfacente in partenza: la posta ordinaria arriva dopo moltissimi giorni e spesso non viene consegnata anche in presenza di indirizzo chiaro e di apposita cassetta postale».
A far precipitare la situazione dal 7 maggio è l’avvio della nuova organizzazione di Poste Italiane che prevede, tra l’altro, la consegna della corrispondenza a giorni alterni. A farne le spese in questa prima fase sono i comuni di San Vincenzo, Sassetta e Castagneto Carducci ma è facile intuire che il sistema sarà presto allargato anche alle altre zone del territorio. Tagliati anche i postini: erano dieci e ora sono rimasti in 5. La metà. Due servono il comune di San Vincenzo, due la zona di Donoratico, Castagneto Carducci e Sassetta, uno per le urgenze. Anche il Comune soffre della nuova organizzazione.
«Altro motivo di preoccupazione e fonte di disservizi che non posso non segnalare per il mio ruolo istituzionale è costituito dalle nuove modalità con cui il "cliente Comune" è servito da Poste Italiane - sostiene Scarpellini -: non solo la consegna della posta avviene ogni 3 giorni, ma al termine della mattinata; la lavorazione della corrispondenza in arrivo è parte fondamentale del procedimento amministrativo e deve avvenire nella stessa giornata della consegna. Purtroppo l’orario di arrivo del postino non lo consente (a volte arriva quando gli uffici comunali sono già chiusi) e ciò, come potrete immaginare, causa non pochi disservizi».
Questo il quadro rappresentato dalla sindaca di Castagneto Carducci, con l’auspicio che le segnalazioni e richieste siano prese in considerazione. E a chiusura della missiva agli uffici di Poste Italiane con una sottolineatura: «Qualora siano attendibili le informazioni riguardo all’incremento degli utili di Poste Italiane, ritengo difficile da istituzione a cittadino non pensare di pretendere un servizio migliore».
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