Il Tirreno

Bandiera gialla sulle spiagge Rimigliano è senza bagnini

di Manolo Morandini
Bandiera gialla sulle spiagge Rimigliano è senza bagnini

San Vincenzo, deserto il bando per il servizio che doveva partire dal 10 giugno Il Comune è alla ricerca di una soluzione tampone per salvare la stagione

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SAN VINCENZO. Bandiera gialla lungo il litorale del parco costiero di Rimigliano. Chi si tuffa in mare non può contare sul servizio di salvamento. Doveva essere attivo dal 10 giugno. Ad oggi, invece, non è ancora chiaro quando e come potrà essere attivato. Il Comune di San Vincenzo preso atto che il bando di gara è andato deserto è alla ricerca di una soluzione tampone. Ma a quanto pare è tutt’altro che semplice trovare la quadra per garantire il presidio dei bagnini su quel tratto di mare.

Chi arriva al mare in zona Rimigliano paga per la sosta ma sulla spiaggia non troverà i bagnini a garantire la sicurezza della balneazione in un tratto di costa dove ogni anno si registra più di un intervento in mare. Le postazioni non presidiate sono quelle in corrispondenza dei cancelli 1, 2, 3 e 4. In quest’ultima il piano di salvamento prevede anche la presenza di una moto d’acqua completa di barella rigida o semi rigida omologata per il soccorso e di un pilota abilitato alla conduzione. “Dall’esperienza maturata negli anni si è dimostrata assolutamente indispensabile, in quanto riesce a coprire velocemente ed efficacemente distanze notevolmente superiori a quelle delle classiche postazioni, al punto tale da poterla considerare quasi sostitutiva delle stesse”, si legge nella relazione di attuazione del piano di salvamento redatta dai tecnici del Comune di San Vincenzo. Vuote anche le torrette in corrispondenza del cancello 5, della spiaggia antistante l’accesso a mare del podere Tuscanica e in quella alla foce della Fossa Calda.

Il calendario corre. Il servizio a giugno doveva partire dal 10. Poi tutti i giorni di luglio e agosto e a settembre fino al 10 settembre. E a seguire un servizi di pattugliamento con quad sulla spiaggia dall’11 settembre fino al 15 ottobre. Rischia di rimanere tutto sulla carta e sarebbe la prima volta dal 1997.

A complicare la ricerca di una soluzione tampone c’è anche la disponibilità di bagnini. Trovata la forma per un affidamento in via d’urgenza del servizio resta il problema del reclutamento del personale.

Chi fosse alla ricerca di un lavoro stagionale e ha in tasca il brevetto di assistente bagnante rilasciato dalla Federazione italiana nuoto (Fin) oppure dalla Società Salvamento Genova ha un’occasione da cogliere. A San Vincenzo per la sorveglianza balneare sulle spiagge libere si cercano 10 assistenti bagnanti muniti di brevetto e un pilota di moto d’acqua con patente nautica. Contratto a tempo determinato 5º livello settore turismo fino al 30 settembre. Viene offerta la possibilità a chi abita lontano di alloggiare in un campeggio in zona dove poter piazzare una tenda, in modo da evitare le spese di trasferimento. Gli interessati possono telefonare al 3389313015.

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