La manifestazione
Spiaggia, slitta il ripascimento
Ancora una giornata di lavoro per chiudere il fronte a sud del porto turistico di San Vincenzo
SAN VINCENZO. Ancora una giornata di lavoro per chiudere il fronte a sud del porto turistico e passare sul litorale a nord. L’operazione riparscimento procede non senza inciampi a San Vincenzo. Dopo aver intaccato giugno il rischio è di sforare anche la metà del mese, quando per il calendario è fissato l’inizio della stagione balneare.
Il meteo ha fatto slittare ancora la conclusione del ripascimento della spiaggia a sud del porto turistico dove le operazioni hanno preso il via il 24 maggio. Completati i 200 metri di spiaggia dal pennello a sud del porto fino a quello all’altezza di piazza Gramsci resta da chiudere i lavori dalla riva sud del fosso Renaione fino al Paradisino, per un tratto di 200 metri. I tubi dal fondo del mare hanno trasferito la sabbia prelevata da un giacimento in un tratto di mare a largo dello stabilimento balneare Delfino. Al termine delle operazioni sul litorale saranno stati sversati in tutto circa 5.000 metri cubi di sabbia. La previsione è che serva un’altra giornata di lavoro per completare l’opera. Poi il cantiere verrà smantellato e almeno in questo tratto l’avvio della stagione balneare sarà libero dalle ruspe.
La ditta che si è aggiudicata l’appalto è la Somit Srl di Chioggia, la stessa che interverrà nel tratto a nord del porto. Qui la previsione che è servano quattro giornate di lavoro per sistemare nel complesso un tratto di litorale di 200 metri, dall’intersezione di via Capraia con viale Marconi fino all’altezza di via dell’Ondina. Qui è prevista la posa di 3.000 metri cubi di sabbia che dovranno essere prelevati da un giacimento individuato in un tratto di mare prospiciente. A rallentare i lavori sono le caratteristiche della draga che non riesce a operare in mare aperto anche con poca onda.
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