Attenzione
Giunta, la carta Zuccherelli Lippi è al quinto rimpasto
All’ex direttore sanitario dell’Asl la delega di assessore alle Politiche della salute Lippi: «Serve un’attenzione forte al tema, la sua è una professionalità indiscussa»
CECINA. Il quinto rimpasto di giunta in quattro anni di mandato amministrativo del sindaco Samuele Lippi è nel segno di Danilo Zuccherelli, che succede a Federico Cartei, dimessosi da assessore al Bilancio alla fine di aprile. Il primo cittadino mette in campo il nome di un cecinese di peso. Quello dell’ex direttore sanitario a Grosseto e in precedenza a Livorno, per molti anni nella struttura dell’Asl a Cecina, classe 1949, dal 2015 in pensione. A lui è assegnata la delega delle Politiche della salute.
«Serve un’attenzione forte al tema della sanità – dice Lippi –. Zuccherelli ha una professionalità indiscussa. La sua è da sempre una presenza che ci è stata vicina e ci ha sostenuto. Ha accettato la sfida di seguire questa fase di importanti trasformazioni dalla costituzione della Società della salute Valli Etrusche all’approvazione del Piano attuativo locale». Che aggiunge: «Su quest’ultimo i tempi si sono allungati per tenere conto del voto amministrativo a Pisa e a Massa».
Due defezioni nel perimetro della maggioranza in un mese. Alla fine di aprile quella dell’assessore Cartei e il 24 maggio di Luigi Valori, che da tempo non faceva mistero del suo malessere politico. L’annuncio del rimpasto avviene in una cornice larga. Schierati giunta al completo e gruppi consiliari di maggioranza. Certo ci sono anche altri nomi e incarichi da presentare, ma è indubbio che la nomina di Zuccherelli porta con sé il segno di un rilancio dell’attività in questo scorcio di mandato. Si spendono parole di ringraziamento per Cartei e Valori. Il primo si materializza nelle stanze del municipio per salutare il neo assessore.
A tracciare la cornice politica è il segretario Pd Antonio Giuseppe Costantino, smessi per un attimo i panni da assessore. Di rincalzo a rinforzare il valore del nuovo assetto è il sindaco Lippi. E a ruota tutti i protagonisti sui diversi fronti.
«I cambiamenti nella sanità investono tutta la Toscana ma in Bassa Val di Cecina sono più accentuati per la creazione di una Società della salute unica con la Val di Cornia che punta a essere un interlocutore forte e capace di portare risultati tangibili per i cittadini – dice Zuccherelli – La delega è un impegno politicamente forte e mi impegnerò per portare risultati che sano tangibili. La squadra di giunta la frequentavo già ma è certo che da ora in poi lo farò assiduamente».
L’ex direttore sanitario dal 2015 è stato nominato da Lippi nel consiglio di amministrazione della Fondazione Casa cardinale Maffi. Carica da cui si è dimesso per i nuovo ruolo. Resta così vuota una casella nel Cda della Fondazione in cui per statuto un membro viene indicato dal sindaco di Cecina.
Al rimpasto si legano anche alcuni passaggi di deleghe. Il sindaco mantiene Bilancio e tributi che aveva avocato a seguito delle dimissioni di Cartei. Inoltre, eredita da Giovanni Salvini il Personale. Mentre il Decoro da Sabrina Giannini passa all’assessore Lia Burgalassi. «Abbiamo creato le condizioni per portare a compimento in quest’ultimo anno le cose che ci siamo impegnati a fare, dal Progetto di innovazione urbana alle opere pubbliche e le scuole – sottolinea il sindaco Lippi –. Siamo impegnati nell’avvio del Piano strutturale che come scelta politica non approveremo in questo mandato perché non riteniamo giusto consegnare un lavoro già impacchettato a chi verrà dopo, anche se non è un mistero la mia intenzione di ricandidarmi. Ci limiteremo a concludere le indagini e adottare delle proposte per lasciare spazio alla discussione».
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