Il Tirreno

la polemica 

«Vietate lattine e bottiglie Perché solo a Caletta?»

CASTIGLIONCELLO . Fa discutere l’ordinanza emessa dal sindaco che vieta alle attività commerciali che si trovano all’interno del perimetro in cui si svolge la Festa del pesce, la vendita per asporto,...

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CASTIGLIONCELLO . Fa discutere l’ordinanza emessa dal sindaco che vieta alle attività commerciali che si trovano all’interno del perimetro in cui si svolge la Festa del pesce, la vendita per asporto, dalle ore 18 alle ore 6 del mattino, bevande in bottiglia o contenitori di vetro e lattina. «La Festa del Pesce - dicono alcuni negozianti di Caletta - interessa una vasta area che va da Caletta fino a Rosignano Solvay arrivando fino al porto turistico. Noi operatori di Caletta possiamo anche non vendere le bibite in lattina o in bottiglie di vetro, ma coloro che vengono alla kermesse gastronomica o al mercatino, possono acquistare le bibite in negozi o supermercati vicini e bere le bibite sul mare o in altro luogo lontano dalla festa. Se tali vendite dovevano essere vietate, l’ordinanza doveva essere più estesa. Altrimenti solo noi siamo penalizzati».

Attenzione però perché l’ordinanza, la numero 254 del 7 giugno, non fa riferimento solo agli esercizi che vendono alimenti e bevande. Anche i cittadini che partecipano alla manifestazione non potranno introdurre e neppure consumare, nell’area interessata all’evento, bevande in bottiglia o in lattina.

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