Sicurezza
Sversamenti dalle fognature in mare
Il gestore Asa conferma la riparazione di due guasti sulla condotta e annuncia l’avvio di un nuovo impianto
ROSIGNANO. Schiume e scie bianche e marroni nello specchio di mare prospiciente il depuratore. Immortalate da alcuni diportisti e confermate alla fine dimaggio anche da altre testimonianze e filmati. Che si siano verificate fuoriuscite di liquame dalla condotta sottomarina lo conferma anche il gestore Asa. «Nel mese di maggio, anche a seguito di alcune segnalazioni, si è tenuta l’ispezione della condotta, dalla quale sono emersi due piccoli guasti tempestivamente riparati», dicono dal quartier generale dell’azienda. Che aggiunge: «Tutti gli anni Asa si avvale di sommozzatori specializzati per controllare le condizioni della condotta sottomarina del depuratore di Rosignano Solvay soprattutto dopo le mareggiate invernali».
Insomma, un problema c’è stato. Del resto, nel giro di un mese per ben due volte il sindaco Alessandro Franchi ha emesso due ordinanze di divieto di balneazione nella zona delle Spiagge Bianche, a Rosignano Solvay, per lo sforamento dei batteri escherichiacoli ed enterococchi. Episodi che a detta del gestore Asa non dovrebbero ripetersi. «Rassicuriamo i cittadini che il monitoraggio continuo dell’azienda garantisce la salvaguardia dell’ambiente e la tutela dell’ecosistema marino». Ma più che il monitoraggio della condotta davanti al depuratore, che è lunga 3 chilometri ed è ancorata sul fondo marino a 30 metri di profondità, potrà rappresentare un argine il nuovo sistema messo a punto e che a giorni dovrebbe entrare in funzione.
A seguito degli episodi l’amministrazione comunale aveva chiesto ufficialmente ad Asa di effettuare un verifica sulla condotta sottomarina del depuratore «per verificare se vi siano problemi di tenuta della condotta a mare. Una verifica che dovrà essere eseguita anche attraverso immersioni da parte di subacquei. Anche noi abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di diportisti. Per questo abbiamo chiesto una riposta in tempi veloci», aveva confermato l’assessore all’Ambiente Daniele Donati.
«Si sono completate le lavorazioni di costruzione della nuova linea di depurazione presso l’impianto esistente – spiegano dal quartier generale Asa –. Questo intervento, che ha richiesto un investimento di circa 3 milioni di euro, garantirà una capacità complessiva di 45.000 abitanti equivalenti rispetto all’attuale potenzialità di 27.000». E conclude: «In queste ore si stanno perfezionando le attività di collaudo e messa in servizio della nuova opera». E concludono: «Questa nuova configurazione impiantistica, che permetterà di ridurre quasi totalmente l’utilizzo della condotta sottomarina, sarà messa in servizio nella fase di massima affluenza turistica».
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