Il Tirreno

inaugurato al bocciodromo 

Libera apre il presidio cecinese

Libera apre il presidio cecinese

Veronica Salvadori e Francesca Falorni sono le due referenti

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CECINA. È iniziato il cammino del presidio di Libera Cecina Annalisa Durante, con Veronica Salvadori e Francesca Falorni come referenti. Tante le associazioni e i cittadini che hanno aderito nel corso della serata di presentazione il primo giugno nei locali del Centro sociale polivalente a Cecina. Dopo un lavoro durato più di un anno è nato a Cecina il presidio di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Una realtà su base volontaria di «impegno contro mafie e corruzione, per il primo e fondamentale bene comune: le persone, i cittadini», dicono i promotori.

Il salone del bocciodromo non è riuscito a contenere tutti i partecipanti. Cittadini ma anche rappresentanti di associazioni del territorio interessate a sottoscrivere il patto di presidio per aderire all’associazione fondata da don Luigi Ciotti, ovvero una sorta di manifesto programmatico e di impegni che ispira il lavoro di questa nuova realtà, per l’occasione salutata dall’intervento del referente regionale Libera Toscana don Andrea Bigalli. A salutare la nascita del presidio è intervenuto anche il sindaco di Cecina Samuele Lippi.

Anche il Presidio è intestato a una vittima innocente delle mafie, la giovane Annalisa Durante, ragazza di 14 anni che il 27 marzo del 2004 venne uccisa a Napoli, nel popolare quartiere di Forcella, durante uno scontro a fuoco tra clan camorristici. La scelta di intestare il Presidio ad Annalisa e la sua storia sono state raccontate da alcuni coetanei cecinesi che nel corso dell’anno scolastico hanno preso parte a un percorso sui temi della legalità. Ed è stato illustrato ciò che Giovannino Durante, il padre di Annalisa, ha promosso e organizzato dopo quella tragedia, dando vita a una biblioteca e a gruppi musicali per mantenere viva la memoria della figlia. Tra l’altro del signor Giovannino è stato proiettato un saluto, registrato nei giorni scorsi a Napoli dai volontari del presidio di Libera di Castagneto Carducci San Vincenzo, durante un viaggio di formazione nelle Terre di don Diana, a Scampia e, appunto, a Forcella. Il presidio si riunisce con cadenza mensile presso il bocciodromo per chi è interessato è possibile telefonare al numero 340 5711476, oppure al 338 4361559.



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