Il Tirreno

Il giallo dell’accesso alla spiaggia contesa

Il giallo dell’accesso alla spiaggia contesa

Ieri nuova segnalazione: i cittadini hanno trovato il cancello chiuso  La polizia municipale ha effettuato un sopralluogo con gli operai del Comune

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CASTIGLIONCELLO. Resta un giallo l’accesso alla spiaggia della Cianciafera, la baia situata sotto l’ex Villa Godilonda. Ieri mattina a Il Tirreno è arrivata una nuova segnalazione sulla chiusura del cancello d’ingresso. Già tre giorni fa e anche venerdì mattina alcuni cittadini avevano segnalato, anche alla polizia municipale, che il cancello che da piazza della Torre conduce alla piccola baia era chiuso. Un passaggio che, sulla base dell’ordinanza emessa nel 2015 dall’amministrazione, è da ritenersi pubblico e quindi deve restare aperto a disposizione di residenti e turisti che vogliono scendere fino alla spiaggia.

Da allora va avanti una battaglia legale tra il Comune di Rosignano e i nuovi proprietari della villa ex ristorante Torre medicea, rappresentanti dalla Futura snc. Perché se il Comune assicura che il percorso è pubblico e quindi deve essere fruibile a tutti, i proprietari della villa a destra del cancello su piazza della Torre sottolineano che quel passaggio è privato.

Ecco che nelle mattine di giovedì e venerdì alcuni cittadini hanno segnalato al Tirreno che il cancello era chiuso e, nonostante i tentativi di aprirlo, restava bloccato. Qualcuno di loro ha contattato anche la polizia municipale per far presente l’accaduto. Come abbiamo scritto ieri, in ambedue i casi, dalle verifiche è risultato che il passaggio era stato riaperto. Resta quindi un punto interrogativo, e molti cittadini si chiedono se il passaggio venga aperto o chiuso a seconda degli orari del giorno.

Fatto sta che ieri mattina prima delle 11, come confermano anche alcuni residenti di Castiglioncello, una pattuglia della polizia municipale è andata in piazza della Torre insieme ad una squadra del Comune, che una volta verificata la chiusura del cancello ha effettuato le operazioni necessarie per aprirlo, come infatti è stato trovato da svariate persone che nel pomeriggio sono andate a rilassarsi sulla spiaggetta della Cianciafera. Sembra sempre più chiaro il braccio di ferro tra amministrazione e proprietà della villa a fianco dell’accesso al camminamento che conduce alla piccola baia sottostante l’ex villa Godilonda. Come dimostrano anche ben due percorsi legali ancora in atto. Il primo in sede di tribunale civile, dove anche due giorni fa si è tenuta una nuova udienza, che deve decidere sul diritto di usucapione reclamato dal Comune nel giugno del 2015 con un’apposita ordinanza che allora fu appesa anche al cancello in questione. Il secondo fa capo invece al Tar della Toscana, che deve pronunciarsi definitivamente sul ricorso presentato dai confinanti con il passaggio pedonale - la villa dove si trovava il ristorante Torre medicea e quelli dell’ex villa Godilonda, di recente acquisita interamente dalla stessa proprietà dell’attigua villa Pontello- contro l’ordinanza di usucapione emessa dall’amministrazione. Insomma, un percorso pedonale conteso quello che mette in collegamento piazza della Torre con la sottostante spiaggia della Cianciafera. Con i cittadini e i turisti che, soprattutto con l’avvio della stagione estiva, prestano particolare attenzione al cancello, ricordando che la stessa amministrazione ha di fatto decretato che debba restare aperto e utilizzabile da tutti. E che il Tar non ha neppure ammesso la richiesta di sospensiva presentata dalle proprietà a fianco del percorso.

Anna Cecchini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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