Toscana
Nello studio dell’Int i dati del fumo passivo alle Spiagge Bianche
ROSIGNANO. Le Spiagge Bianche protagoniste per sensibilizzare i giovani nella Giornata mondiale contro il tabacco. Un video realizzato sull’arenile rosignanese dall’Istituto tumori di Milano (Int)-...
ROSIGNANO. Le Spiagge Bianche protagoniste per sensibilizzare i giovani nella Giornata mondiale contro il tabacco. Un video realizzato sull’arenile rosignanese dall’Istituto tumori di Milano (Int)- Il Tirreno ne ha dato notizia nell’estate 2013, ndr - è stato mostrato ieri mattina a 300 studenti durante un incontro nell'aula magna della sede meneghina dell’Int.
Come riporta l’agenzia di informazione Ansa, a spiegare ai ragazzi i pericoli del fumo è stato Roberto Boffi, direttore del Centro antifumo dell'Istituto.
Lo studio presentato ai ragazzi è servito a monitorare i dati delle Pm 2,5 (polveri pesanti) e le particelle di black carbon. «Sostanza nociva - spiega Boffi - derivante dal fumo passivo e dalla combustione dei motori».
Ai ragazzi sono stati esposti i risultati di varie indagini nel centro di Milano, in centri commerciali e all’interno di sale dove le persone giocano alle slot machine sono solite fumare sigarette.
Non solo, agli studenti milanesi è stato mostrato anche il video realizzato dalla trasmissione “Le iene” con l’Int nel 2012 alle Spiagge Bianche, area in cui si concentrano gli scarichi dell’industria chimica Solvay. «I nostri tecnici - ricorda Boffi - con appositi analizzatori di nanoparticelle sistemati in più zone dell’arenile, sottovento e sopravento così da avere una rilevazione chiara, hanno voluto eseguire alcune estati fa una analisi della presenza di black carbon sia nel centro di Livorno, in piazza Grande, che alle Spiagge Bianche».
Gli esiti dello studio, come sottolinea il direttore del Centro antifumo dell'Int, «hanno dimostrato che le percentuali di black carbon erano più elevate sulla spiaggia rosignanese che nella piazza centrale di Livorno. Nel corso di una mattinata, misurando direttamente il black carbon, gli strumenti hanno rilevato alle Spiagge Bianche picchi di 6000 nanogrammi per metro cubo, circa tre volte quello rilevato (2200) in piazza Grande a Livorno».
«Gli idrocarburi policiclici aromatici - precisa Roberto Boffi - costituiscono alcune fra le sostanze più tossiche generate dalla combustione del tabacco. Questo esperimento dimostra che, oltre al problema ambientale causato dai mozziconi di sigaretta, che impiegano lungo tempo per degradarsi, fumare in spiaggia pone un problema di salute legato al fumo passivo».
Da qui la scelta dell’Istituto tumori di Milano di mostrare agli studenti, come già fatto in alcune delle passate edizioni della Giornata mondiale contro il tabacco, i dati degli studi portati avanti non solo nei centri cittadini o in locali chiusi come le sale slot dove sono soliti radunarsi molti fumatori, ma anche in spiaggia.
«È chiaro che anche al mare - termina Boffi - il fumo passivo costituisce un problema da non sottovalutare».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google