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Fognature in mare alle Spiagge Bianche, ispezioni urgenti

di Alessandra Bernardeschi
Fognature in mare alle Spiagge Bianche, ispezioni urgenti

Il Comune allerta Asa dopo che i diportisti hanno segnalato chiazze e schiume 

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ROSIGNANO. L’amministrazione comunale di Rosignano ha chiesto ufficialmente ad Asa di effettuare un verifica sulla condotta sottomarina del depuratore di Rosignano. Dopo l’articolo pubblicato sul Tirreno dove, alcune fotografie scattate da diportisti, hanno dimostrato la presenza di schiume e scie bianche e marroni proprio nello specchio di mare prospiciente il depuratore, sono giunte altre testimonianze e filmati che fanno presuppone fuoriuscite di liquame. Documenti e segnalazioni che in questi giorni stanno arrivando anche all’amministrazione comunale. «Abbiamo chiesto ufficialmente ad Asa - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati - di verificare se vi siano problemi di tenuta della condotta a mare. Una verifica che dovrà essere eseguita anche attraverso immersioni da parte di subacquei. Anche noi abbiamo ricevuto segnalazioni da parte di diportisti. Per questo abbiamo chiesto una riposta in tempi veloci». Nel giro di un mese per ben due volte il sindaco Alessandro Franchi ha emesso due ordinanze di divieto di balneazione nella zona delle Spiagge Bianche, a Rosignano Solvay, per lo sforamento dei batteri escherichiacoli ed enterococchi. Un inizio di stagione che ha fatto preoccupare chi opera nel settore turistico e balneare. Anche sabato scorso sono arrivate segnalazioni da parte di cittadini che, durante la mattina, si trovavano in mare. Ancora una volta schiume, scie ma anche, dicono, materiale organico. La condotta davanti al depuratore è lunga tre chilometri ed è ancorata sul fondo marino a 30 metri di profondità e quindi è soggetta ad usura e danni. Nel 2011 l’amministrazione comunale commissionò uno studio, relativo alla formazione di schiume in mare, al dipartimento Scienze ambientali dell’Università di Siena. Studio che durò 18 mesi. Anche in quel caso, tra gli altri (idrocarburi dei natanti, carbonato di calcio) emerse il problema della condotta sottomarina già più volte riparata. Altre verifiche sono state effettuate anche negli anni successivi. «Il problema - continua Donati - verrà risolto non appena saranno terminati i lavori per il raddoppio del depuratore. Lavori che dovrebbero essere finiti a giugno. Poi ci saranno alcuni giorni per la corretta messa in esercizio del nuovo impianto. A quel punto la condotta marina verrà utilizzata solo per emergenze particolari». Intanto l’amministrazione comunale ed i cittadini attendono risposte, ed eventualmente interventi, circa la risoluzione del problema. «Tempi veloci», dice Donati, perché la stagione balneare è alle porte e alcune attività sportive del territorio, basti pensare alla vela o al kite, si svolgono proprio davanti al mare delle Spiagge Bianche e di Rosignano Solvay.

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