Il Tirreno

Comparto immobiliare l’orizzonte è obbligato

di Manolo Morandini
Comparto immobiliare l’orizzonte è obbligato

Dal contratto con Peverell Ltd dipende più di una partita del maxi progetto Dalla realizzazione di argini remoti e ponte a una nuova intesa con Sales Spa

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Un equilibrio delicato. Tra passaggi amministrativi, tempistiche e le pretese degli attori in campo. Rimettere in moto l’operazione porto alla foce del Cecina è una partita su più tavoli. Stando a quanto emerso nel corso della 2ª commissione consiliare, sembra avviata su un percorso obbligato per completare il maxi progetto dopo anni di stallo. E la spinta decisiva si lega alla realizzazione del comparto immobiliare su cui hanno messo gli occhi gli imprenditori esteri e italiani riuniti sotto il cappello Peverell Holdings Ltd, pronti a dare corpo a un investimento nell’ordine di 120 milioni di euro. Cifra che comprende quanto dovuto alla Porto Spa - circa 14,5 milioni di euro per la cessione del comparto a terra e dei diritti edificatori -, lo sviluppo di strutture turistiche extra lusso fronte darsena e nella pineta, in questo caso con la riqualificazione dell’ex Villaggio francese.

L’extra lusso. Favorevoli o contrari al progetto porto, è questo lo scenario in campo. L’idea per l’area portuale è di prendere i volumi edificatori già autorizzati e svilupparli in chiave lusso e wellness, pensando a una clientela internazionale. E ciò che potrebbe essere è stato mostrato da Paolo Cavini, il rappresentante Peverell Ltd intervenuto nella commissione consiliare, insieme al presidente di Porto Spa Giuliano Matteoli e al progettista Marco Pittori. Un obiettivo ambizioso che stando agli investitori poggia su un attento studio dei mercati.

La finanza. Alla Porto Spa non bastano i soldi della partita legata a Peverell Ltd per onorare il contratto. C’è da completare la diga di sopraflutto e servono dai 10 ai 14 milioni di euro. Ci sarebbe un pool di banche che ha manifestato la disponibilità a dare credito. Ma a condizione di ridurre il rischio di ritrovarsi con un’opera incompiuta. Da qui l’attesa degli sviluppi del comparto immobiliare. Se si perfeziona il contratto con Peverell Ltd arriverà l’ossigeno per completare la corsa. E c’è chi è pronto a scommettere che il tutto si potrebbe concludere nei tempi previsti, ovvero entro il 2021, in circa 30 mesi di cantieri. Del resto, l’intesa con Peverell porta con sé il completamento della darsena nuova e della diga di sottoflutto oltre che le opere di mitigazione del rischio idraulico, argini remoti e nuovo ponte.

Il cantiere. Porto Spa ha sondato l’interesse per l’area e la realizzazione del cantiere navale. Più di uno avrebbero bussato alla porta della società. Ma per sbloccare l’operazione è necessario che si realizzi quanto previsto nella convenzione tra Porto e Comune. Uno spicchio dei terreni, infatti, è ancora di proprietà comunale, così come parte dell’area della darsena nuova. La cessione alla Spa è prevista a permuta della realizzazione dell’argine remoto in destra idraulica del fiume, valore 2,5 milioni di euro.

Il contenzioso. Le prove di dialogo con Sales Spa a cui la società Porto aveva affidato la costruzione delle banchine e delle opere connesse sono a un punto morto. A parlare sono le carte bollate. Chiuso il capitolo delle ingiunzioni di pagamento, a cui la Porto ha fatto fronte, restano da definire la permuta in posti barca, a fronte dei lavori svolti, e lo svincolo della riserva che è legata ai collaudi dei lavori. Il tutto vale circa 5,5 milioni di euro. A tutela dei propri interessi la società costruttrice ha promosso una istanza di sequestro per bloccare la cessione di assett, quali terreni e posti barca, che il Tribunale di Livorno ha respinto. Ma dal fronte del porto si attende il ricorso.

Tutto si gioca sullo sblocco dei lavori, a cominciare dal completamento della darsena nuova. L’alternativa è una sorta di piano B tutt’altro che scontato per gli aspetti dei diritti che Sales può vantare sulle aree di cantiere. E prevede la chiusura del rapporto con la società di costruzioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web