Il Tirreno

L’altolà delle agenzie: «Rinviate la partenza del porta a porta»

di Alfredo Faetti
L’altolà delle agenzie: «Rinviate la partenza del porta a porta»

Appello degli immobiliari: va fatta slittare almeno a ottobre Le preoccupazioni legate ai flussi turistici e allo smaltimento 

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CECINA. Lo hanno detto giovedì pomeriggio, nel faccia a faccia con i responsabili di Rea. Poi l’hanno ribadito venerdì sera, durante l’incontro pubblico all’hotel Gabbiano organizzato dall’amministrazione. Infine, hanno impresso la loro richiesta esplicita in un intervento. «Rinviate la partenza della raccolta porta a porta a ottobre», è l’appello lanciato dalle agenzie immobiliari di Marina di Cecina, sposando - dicono loro - anche il pensiero di molte altre attività. «Il giudizio negativo non è scaturito tanto sul porta a porta, ma sulla tempistica della sua partenza in piena estate con una Marina completamente impreparata», dice Pietro Campanelli dell’agenzia Cecina Mare, facendosi portavoce anche per conto dell’agenzia La Riviera, Etruria, Cerrone, Marina e Navetta.

La partenza fissata al 18 giugno preoccupa gli operatori di Marina, convinti che mettere a regime il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti proprio in concomitanza con l’arrivo dei turisti possa provocare non poca confusione. «C’è il rischio di partire con il piede sbagliato - sostiene Campanelli - Partire a ottobre metterebbe d’accordo tutti». Uno slittamento che permetterebbe a operatori e residenti, ancora acerbi con il nuovo sistema di raccolta rifiuti, di prenderci confidenza, in modo da essere un passo avanti quando arriverà il momento dei turisti. Iniziare proprio all’avvio della stagione estiva, invece, può creare serie difficoltà. Questo è il dubbio degli agenti immobiliari, che scandiscono le preoccupazioni in due categorie. Una è quella logistica, legata all’accesso dei mezzi ai grandi condomini come quelli di via Ferrucci, verso gli appartamenti e le attività sul lungomare; l’altra categoria è strutturale: «manca la coincidenza tra il periodo settimanale frequentissimo di soggiorno sabato-sabato negli appartamenti e il prelievo dei contenitori», continua Campanelli. La maggior parte dei turisti che scelgono un appartamento lo affittano per una settimana da sabato a sabato e nei timori degli operatori c’è la convinzione che i villeggianti non seguiranno il regime del porta a porta. Piuttosto, come già immaginato durante l’incontro di venerdì, è facile pensare che chiuderanno la loro spazzatura in un unico sacco per poi gettarlo a Cecina. Anche l’ipotesi di creare una batteria di cassonetti (una sorta di isola ecologica) nella zona del Metropolis non rassicura gli immobiliari. «Potevano essere realizzati i contenitori interrati, come a Marina di Pisa o Tirrenia - continua Campanelli - Potevano contribuire all’immagine della località».

Così, senza voler far polemica («il Comune ha fatto buoni lavori sul lungomare», tiene a dire l’agente), gli immobiliari rinnovano il loro appello. «Anche Rea voleva partire dalla zona di via Liguria e via Strasburgo, ma l’amministrazione ha deciso di partire anche dal centro. Quindi è sua la decisione ed è ad essa che rinnoviamo l’appello per rinviare l’avvio del porta a porta a ottobre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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