Lutto
Solleciti a pagare: snobbati solo il 30% salda il conto
Da smaltire anche domande relative ad abusi che risalgono a prima del 1985 L’assessore Cartei: «Da due anni abbiamo iniziato a smaltire le pratiche»
CECINA. La porta del primo condono edilizio a Cecina è ancora aperta. Nonostante i ripetuti annunci ci sono domande inevase che risalgono al 1985. Un armadio della vergogna, per la materia e l’incapacità delle amministrazioni di monetizzare quanto dovuto da chi ha commesso abusi. Un carico di pratiche alimentato anche dai condoni successivi, del 1994 e del 2003, su cui ha messo gli occhi la giunta Lippi, che dalla fine del 2015 ha dato gambe a un progetto ad hoc per provare a venirne a capo. In due anni la montagna è stata scalfita solo del 30%. Tradotto il soldi, il bilancio alla fine di marzo per le casse dell’ente è di entrate per 260.000 euro.
«Abbiamo inviato a tutti gli interessati una lettera raccomandata per invitarlo a chiudere la pratica», dice l’assessore al Bilancio Federico Cartei. Il merito di aver messo mano all’operazione fa i conti con il poco personale a disposizione. «All’inizio abbiamo costituito un pool su base volontaria, con profili professionali adeguati, disposti a lavorare oltre l’orario d’ufficio, che è servito a inviare le lettere – dice –. Adesso c’è un geometra dedicato a tempo pieno che gestisce le singole pratiche mano a mano che i proprietari si presentano». Anche questa è una piccola conquista: vari i proclami alla stretta, con tanto assunzione di un geometra che una volta in organico è finito per occuparsi di tutt’altro. C’è chi ne ha contatti una decina dal 1985 a oggi.
Il guaio è che chi non ha un interesse immediato, un progetto di ristrutturazione dell’immobile o di vendita, latita. E la linea dell’ente, anche per evitare contenziosi legali, è quella di usare la mano morbida. Del resto, in trent’anni molte cose possono accadere. E nessuno fa mistero delle difficoltà con cui si possono risolvere le pratiche, dovendo reperire carte ingiallite dal tempo. Il Comune può trovarsi di fronte a eredi che neppure avevano cognizione dell’abuso fatto dal padre o dal nonno. Anzi delle volte c’è proprio un lavoro di ricerca per risalire all’attuale proprietà dell’immobile fuori regola.
Le cifre. In valore la stima della montagna dei condoni è di un milione di euro e tiene conto di una media di circa 500 euro per singola pratica, al netto dei mancati incassi. Ma le pratiche non sono tutte uguali. A fare la differenza è anche la legge: si deve ai meccanismi dei diversi condoni. In quello del 1985, per esempio, si pagava l’oblazione ma non i contributi accessori. Con i condoni del 1994 e del 2004, invece, si pagano sia l’oblazione che gli oneri. Ad alimentare il conto le sanzioni derivanti da danno ambientale, a cui va aggiunta la tariffa dei diritti di segreteria maggiorata, introdotta dal Comune di Cecina, e che è di 100 euro a pratica. Inoltre, a fare la differenza è anche la zona in cui si trova la costruzione irregolare. A Marina, per esempio, il conto dal pagare al Comune è più alto perché scatta anche il danno ambientale essendo l’area soggetta a vincolo paesaggistico.
I numeri. L’impatto dei tre condoni edilizi sul Comune di Cecina è riassunto da questi numeri: 3.270 domande presentate col maxi-condono del 1985, quello più grande. Altre 940 domande col condono del 1994 e 290 con l’ultima sanatoria, quella del 2004, sul cui numero di richiesta ha indubbiamente pesato la stretta della Regione Toscana che ha imposto vincoli stringenti sulle possibilità di condonare strutture edilizie non conformi ai regolamenti. Un arretrato smaltito a singhiozzo e in genere a seguito dell’urgenza dettata da operazioni di compravendita immobiliare. Tanto che ancora sono giacenti delle pratiche di trent’anni fa. Del resto, i numeri delle pratiche fanno registrare un totale di 4.550 dal 1985 al 2004 da cui tolte quelle risolte dagli uffici all’avvio del progetto a fine 2015 ne restavano circa 2.500. Ora la montagna dei faldoni ha iniziato ad abbassarsi: con l’avvio del progetti le pratiche chiuse sono circa 500.
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