Sicurezza
Auser tra bilanci e attività l’aiuto alle persone fragili
Cecina, il presidente Massimo Simoncini archivia il 2017 con numeri in crescita «Nel guardare al futuro rilevo purtroppo uno scarso ricambio dei volontari»
CECINA. «Ampliare la progettualità nei servizi, confermando il ruolo centrale dell’individuo e in special modo l’anziano e la persona fragile». È questo l’orizzonte indicato dal presidente Auser Cecina e Riparbella Massimo Simoncini in occasione dell’assemblea annuale dei soci che si è tenuta il 27 aprile nella cornice di Villa Ginori. Lo ripete più volte nella sua relazione che precede l’approvazione del bilancio 2017. Sottolinea l’impegno dei volontari e le numerose attività svolte. Tra cui quelle avviate nell’anno: «Il trasporto sociale, il rafforzamento dei pasti a domicilio, l’attenzione alle problematiche delle persone anziane e fragili, la cooperazione con altre associazioni attive nel sociale presenti sul territorio. Sono e rappresentano il futuro del nostro impegno associativo». Il presidente Simoncini scorre i numeri a fronte di un bilancio che chiude con un utile di oltre 27.000 euro. «Nel guardare al futuro rilevo ancora una volta uno scarso ricambio dei volontari impegnati nelle attività. Dobbiamo favorire nuovi ingressi, anche di persone giovani». Il numero dei soci tesserati si è attestato a 1.660 a fine 2017, con un calo di 60 iscritti. «Auspico per quest’anno un incremento». La relazione è l’occasione per restituire la dimensione di dell’ impegno quotidiano dei volontari. Dal trasporto gratuito presso gli ospedali e altre strutture sanitarie alla consegna dei pasti a domicilio: 41.400 quelli messi a disposizione da Serenissima in accordo con il Comune di Cecina per 23 pasti giornalieri a cui si aggiunge la distribuzione dei pacchi alimentari una volta alla settimana a 45 famiglie, con le derrate recuperate da Coop e le mense scolastiche.
C’è poi il fronte degli aiuti ai soci e persone fragili con la consegna a domicilio della spesa e la compagnia telefonica, con volontari che chiamano le persone sole in casa per seguire le loro esigenze e difficoltà. A seguire i lavori l’assessore al Sociale di Cecina Lia Burgalassi e la presidente dell’Auser territoriale di Livorno Paola Sinatti, mentre l’assemblea è stata presieduta da Giulia Boniardi. Dalle attività di socializzazione presso la Casa cardinale Maffi a quella di attività fisica adattata (Afa) e i corsi di attività posturale in convenzione con l’Asl Toscana Nord ovest e grazie a un protocollo d’intesa con la Fondazione Casa Maffi. Sul fronte delle scuole, l’accoglienza degli alunni prima dell’inizio delle lezioni che vede l’impegno di 8 volontarie a quello del Nonno vigile con 12 soci a garantire l’ingresso e l’uscita da scuola in sicurezza. Nell’elenco il laboratorio informatico, quello di sartoria e le attività ricreative e culturali, dalle gite sociali alla tombola e le feste e a tema.
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