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La memoria tra cori e fiori ai caduti

La memoria tra cori e fiori ai caduti

Iniziative di Comune e Anpi, domani sera spettacolo all’Ordigno

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ROSIGNANO. Due momenti di riflessione per ricordare la Liberazione. Ieri mattina il momento clou delle iniziative organizzate dal Comune per commemorare il 73° anniversario dalla fine dell’occupazione nazifascista.

Dopo che lunedì scorso, 23 aprile, il Teatro Solvay ha ospitato la proiezione del film dei fratelli Taviani “Una questione privata” , ispirato al romanzo di Beppe Fenoglio (1963), ieri la cerimonia ufficiale che si è svolta in due momenti.

Prima, intorno alle 10, l’appuntamento in n piazza Carducci a Rosignano Marittimo. Il sindaco Alessandro Franchi ha ricordato il significato dell’anniversario e deposto una corona di alloro al monumento ai caduti. Presente il coro dell’Anpi che ha cantato, davanti ai cittadini presenti, tradizionali cori partigiani.

Successivamente le celebrazioni si sono spostate in piazza Risorgimento a Rosignano Solvay, dove oltre ad un momento di riflessione collettivo sull’importanza della Liberazione, c’è stata la partecipazione del Gruppo filarmonico “Solvay” e nuovamente del coro partigiano dell’Anpi. Le celebrazioni però, il cui programma è realizzato nell’ambito del “Progetto memoria” dall’amministrazione in collaborazione con la sezione locale di Anpi “Mario Tarchi”, non sono terminate.

Domani infatti, venerdì 27 aprile, alle ore 16,30 il teatro “L’ordigno” di Vada ospita lo spettacolo “Liberi tutti”, a cura degli studenti dell’Istituto superiore “Mattei” di Rosignano (ingresso libero). Un modo attraverso il quale gli studenti hanno deciso di comunicare non soltanto la valenza storica della Liberazione ma soprattutto i valori che ad essa sono legati, e che devono essere tenuti stretti nella memoria.

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