Sicurezza
Rinviata la commissione sul progetto porto
Da fissare la data della seduta a cui prenderà parte anche il dirigente del Genio civile Pistone
CECINA. Slitta la 2ª commissione consiliare. Mancano i progettisti che affiancano la Porto di Cecina Spa. Da qui la scelta di rinviare ad altra data l’atteso confronto già in agenda per il 27 aprile. Sul tavolo sono quelli su cui da tempo si attende una svolta in positivo. L’aggiornamento sui lavori del porto e sul rilascio delle fideiussioni a garanzia delle opere di messa in sicurezza idraulica previste nella convenzione sottoscritta nel 2011 con il Comune.
Resta la disponibilità della Porto Spa a prendere parte alla 2ª Commissione ma resta da individuare una data utile. L’altra novità la mette sul tavolo il sindaco di Cecina Samuele Lippi che ai lavori della commissione ha chiesto di poter far partecipare il dirigente responsabile Difesa del suolo e protezione civile della Regione Toscana Francesco Pistone. Un modo per allargare il confronto sul tema della sicurezza idraulica con il contributo dell’autorità chiamata a pronunciarsi sui progetti. Ovvero il nuovo ponte carrabile di via Volterra, circa 200 metri di argine sulla sponda sinistra del fiume in corrispondenza di Villa Ginori e l’argine in destra idraulica del fiume, dal ponte di via Volterra a quello ferroviario per circa 2,2 chilometri.
Sul fronte delle garanzie il Comune di Cecina ha accettato la fideiussione da 3.750.000 euro presentata da Porto Spa a garanzia di una parte delle opere di messa in sicurezza idraulica previste nella convenzione sottoscritta nel 2011. Ma resta da completare il quadro con una polizza da 2, 5 milioni di euro per cui è ancora in corso la ricerca della compagnia. Nel caso della Porto alla polizza accettata dal Comune si legano le opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. Dentro ci sono il rifacimento di via Volterra, con i sottoservizi, i due ingressi con rotatorie al porto, il nuovo ponte carrabile e circa 200 metri di argine sulla sponda sinistra del fiume in corrispondenza di Villa Ginori.
La polizza mancante, invece, è legata all’impegno del Comune a cedere a titolo oneroso alla Porto Spa terreni per un valore di 1.850.000 euro e al posto del corrispettivo la società si è assunta l’obbligo di realizzare l’argine in destra idraulica del fiume, dal ponte di via Volterra a quello ferroviario per circa 2,2 chilometri.
Manolo Morandini
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