Proteste
Spaccia droga in una banda, arrestato dall'antimafia
Un 28enne ospite a Donoratico bloccato durante una operazione della Dda di Caltanissetta
DONORATICO. Era ospite da qualche giorno di alcuni amici a Donoratico, e proprio qui ieri mattina è avvenuto il blitz dei carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta con i militari della compagnia di Cecina, che lo hanno arrestato con l’accusa di spaccio di droga. Per questo è finito in manette Almarin Tushja, albanese dei 28 anni. Contemporaneamente altri otto arresti sono stati effettuati a Gela, Catania, Venezia, Lodi, Desenzano del Garda, Ravenna e Ragusa.
Un’indagine, quella che ha portato agli arresti, avviata nell’ottobre 2014 dal Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Gela, e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura e dalla Procura della Repubblica per i minori di Caltanissetta. Dopo una lunga indagine, fatta di pedinamenti e accertamenti tecnici, sono emersi indizi sull’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di cocaina nel territorio di Gela. Un traffico che portava un giro di affari di circa 40mila euro al mese.
L’operazione è stata denominata “Cruis”, dal nome del bar di Gela divenuto negli ultimi anni il luogo dove, secondo le indagini, avvenivano gli incontri dei membri dell’organizzazione criminale e spesso veniva organizzato anche lo spaccio.
Secondo l’indagine messa a punto dai carabinieri di Gela e resa particolarmente difficile dal fatto che l’organizzazione criminale utilizzava per le proprie comunicazioni un linguaggio criptico, con squilli di telefono e sms in codice, Tushja, insieme ad altre persone (anche loro arrestate ieri mattina) è stato individuato come uno dei fornitori di un 37enne di Gela, considerato il fulcro dell’intera operazione. Ieri mattina il blitz a Donoratico e l’arresto per spaccio di cocaina.
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